Rai Way: Anzaldi (Iv), “Stop vendita fino approvazione nuovo Contratto di Servizio”

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*Il deputato di Italia Viva Michele Anzaldi*

“Alla luce delle dichiarazioni molto nette in audizione del ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, la commissione di Vigilanza potrebbe valutare urgentemente di approvare un atto di indirizzo che ponga paletti chiari alla Rai, gli stessi paletti peraltro indicati dal ministro: i ricavi dall’eventuale vendita di quote di Rai Way devono essere destinati esclusivamente allo sviluppo di nuove attività di servizio pubblico e non certamente a ripianare gli ammanchi di spesa corrente; ogni decisione dovrà essere in linea con il nuovo Contratto di Servizio, che dovrà avere obiettivi misurabili e verificabili, e quindi occorrerà comunque attenderne la sottoscrizione che avverrà non prima di sei mesi; l’eventuale progetto di una società unica a maggioranza e controllo pubblici per la gestione delle torri di trasmissione tv non potrebbe essere in mano alla Rai ma dovrebbe andare ad un soggetto statale terzo, a garanzia di tutti gli operatori”. È quanto chiede il deputato di Italia Viva e segretario della commissione di Vigilanza Rai, Michele Anzaldi, in una lettera aperta al presidente della commissione, Alberto Barachini, pubblicata sulla sua pagina Facebook.

“La vicenda della cessione delle quote di maggioranza di Rai Way – prosegue ancora Anzaldi – da parte della Rai mette a rischio un patrimonio pubblico come gli impianti di trasmissione tv del servizio pubblico radiotelevisivo. Il Parlamento è già stato umiliato, con la decisione del Governo di procedere alla firma di un Dpcm non soltanto senza alcun confronto, ma addirittura senza nemmeno una comunicazione ufficiale. La commissione, perciò, dovrebbe valutare tutti gli strumenti di cui è titolare, per tutelare il bene pubblico delle torri tv. Visto l’attivismo dei vertici di Rai e di Rai Way, che si muovono ignorando il Parlamento, è urgente che il Parlamento tuteli le proprie prerogative e quindi l’interesse pubblico”.

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