Rassegne stampa. Per il Tar è “illegittima la riproduzione integrale di articoli”

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Foto di Pexels da Pixabay

Due sentenze del Tar del Lazio fanno registrare un nuovo capitolo di quella che ormai da tempo è nota come “la guerra delle rassegne stampa”. Un braccio di ferro tra editori e agenzie di media monitoring che va avanti da oltre 10 anni. Il tribunale amministrativo del Lazio si è espresso in merito a due ricorsi presentati da L’Eco della stampa che contestava due ordinanze dell’Agcom che intimavano alla società di rimuovere dal proprio servizio stampa “le opere digitali di carattere editoriale consistenti negli articoli de Il Sole 24 Ore, di Class Editori, Avvenire, Il Tempo, Italia Oggi Editori Erinne, Editoriale Libero, La Prealpina e Corriere dello Sport, recanti la clausola di riproduzione riservata, nonché a interrompere la riproduzione degli articoli”.

Le sentenze – I due pronunciamenti hanno sancito l’illegittimità delle rassegne stampa fatte mediante la riproduzione integrale di articoli e di pagine di giornali senza l’autorizzazione del titolare del diritto esclusivo alla riproduzione. I giudici in primo luogo hanno considerato infondati i motivi di censura relativi alla ritenuta carenza assoluta di potere dell’Agcom sul tema, ed in un secondo momento si sono concentrati sulla violazione della legge sul diritto d’autore. “L’Agcom – si legge nelle sentenze – ha correttamente applicato le disposizioni sul diritto d’autore, ben potendo i titolari del diritto patrimoniale pretendere la rimozione di opere riprodotte integralmente sulla rassegna stampa della società ricorrente, in assenza di licenza o autorizzazione”.

Per il Tar, inoltre, “emerge che la rassegna stampa (fatta come la fa la ricorrente) con la riproduzione integrale di articoli e di pagine di giornali, senza l’autorizzazione del titolare del diritto esclusivo alla riproduzione è illegittima. Tale attività non assurge ad un’autonoma opera dell’ingegno, non effettuando alcuna sintesi e rielaborazione degli articoli, bensì una mera selezione di articoli altrui. Trattandosi di attività svolta a scopo di lucro e con carattere di sistematicità non ricorre, peraltro, alcuna esimente. Ne consegue che l’Agcom ha correttamente posto alla base dell’ordine di rimozione la considerazione che la riproduzione integrale degli articoli, senza licenza, costituisce violazione delle norme sul diritto d’autore”.

Una guerra senza fine – Un’altra battaglia vinta dagli editori, in questa guerra che non sembra avere fine. Le due sentenze gettano benzina sul fuoco di una vicenda che sembrava avviarsi alla soluzione dopo che lo scorso Gennaio un accordo tra Datastampa e Repertorio Promopress, la società che gestisce per conto della Fieg i diritti di riproduzione e comunicazione degli articoli nelle rassegne, aveva riconosciuto il diritto alla remunerazione degli editori per l’utilizzo delle loro notizie da parte delle agenzie. Un accordo simile sul riconoscimento del copyright era stato siglato a Novembre 2020 anche dall’Eco della stampa, l’altra grande agenzia di media monitoring italiana che, insieme a Data stampa, rappresenta il 70% del giro d’affari di questo mercato. Da queste intese erano rimaste fuori tutte le realtà editoriali che non aderiscono a Promopress, come per esempio Rcs, Sole 24 Ore e il gruppo Caltagirone. Oggi, le due sentenze a favore degli editori, sembrano riaprire la diatriba.

Soddisfazione Fieg – Il pronunciamento del Tar è stato accolto con entusiasmo dalla Federazione italiana editorie (Fieg) che attraverso il presidente Andrea Riffeser Monti ha espresso “grande apprezzamento per la sentenza del TAR Lazio in materia di rassegne stampa che conferma, tra l’altro, la legittimità della Fieg ad agire a tutela degli interessi dei propri associati nel contrasto alle violazioni del diritto d’autore”. “La sentenza pubblicata oggi – si legge nel comunicato – consolida il percorso di collaborazione avviato da Editori e agenzie di media monitoring nell’ambito del Repertorio Promopress, al quale aderisce oggi oltre il 90% degli operatori del mercato delle rassegne stampa”.

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