Rcs, oggi Jovane sarà il nuovo amministratore delegato

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Pietro Scott JovaneManca solo l’ufficialità per la nomina di Pietro Scott Jovane a nuovo amministratore delegato di Rcs. Designazione che arriverà nel corso del prossimo Cda del gruppo, convocato per oggi pomeriggio. Jovane, attualmente amministratore delegato di Microsoft Italia, una volta insediato, dovrà affrontare una situazione non facile. Il gruppo milanese ha subito perdite importanti negli ultimi due anni e sta affrontando una crisi persistente nel comparto magazine. Il debito della compagnia ammonta a 963 milioni di euro e la vendita di Flammarion, cui è interessata la francese Gallimard, non può bastare a risanare i conti. Gli analisti prevedono per Rcs un altro anno in rosso, ma la nomina dell’Ad porterà quanto meno un rinnovamento e la possibilità di programmare le prossime strategie di risanamento e rilancio. La scelta di Jovane chiude una complicata partita cominciata a inizio aprile quando il patto di sindacato di Rcs, guidato dall’asse Fiat -Mediobanca, ha deciso di dimezzare e rinnovare quasi completamente il Cda, in scadenza con l’assemblea del 2 maggio, cambiando anche i vertici del gruppo; uno scossone che ha visto l’uscita polemica dal patto di Diego Della Valle e il quasi contestuale incremento della partecipazione di Giuseppe Rotelli, divenuto primo socio di Rcs – e vicepresidente – ancorché fuori dal patto di sindacato. La ricerca del nuovo Ad, affidata a Spencer Stuart, si è protratta più del previsto, per alcune divergenze tra i soci ma anche per la difficoltà di trovare una figura adeguata e disponibile a guidare una società oberata da un pesante debito in un contesto particolarmente difficile per il settore media. Jovane è stato uno dei nomi presenti fin da subito nella rosa dei candidati ma, secondo quanto riferiscono diverse fonti, il raggiungimento di un accordo non è stato semplice. A benedire il nuovo amministratore sono arrevate anche le parole di Giovanni Bazoli, presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo e membro di spicco del patto Rcs. “Sono contento se c’è una convergenza” ha dichiarato soddisfatto Bazoli.