Referendum giustizia, scoppia il caso Che Tempo che fa. AGCOM: “La Rai garantisca imparzialità ed obbiettività”

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Luciana Littizzetto e Fabio Fazio durante una puntata di "Che tempo che fa"

Il monologo di Luciana Littizzetto durante la puntata di Che Tempo che fa del 29 maggio scorso ha scatenato un polverone mediatico e politico, seguito da numerose segnalazioni fatte pervenire ad AGCOM.  La risposta del Garante è arrivata in giornata attraverso un comunicato in cui viene di fatto riconosciuta una violazione del principio di par condicio da parte della RAI in relazione all’imminente referendum per la Giustizia, tema principale del monologo della comica torinese.

“Il consiglio dell’Autorità ha esaminato una serie di esposti relativi alla par condicio, tra i quali quello sulla trasmissione Che tempo che fa del 29 maggio. In quest’ultimo caso, ha ritenuto di dover accogliere le doglianze dei segnalanti in quanto è emersa la violazione dell’art. 5, comma 2 della legge n. 28/2000” si legge nella nota, “Tenuto conto della dichiarazione della RAI e, in particolare, dell’impegno della concessionaria del Servizio Pubblico di trasmettere, oggi 8 giugno, un programma in prima serata su Rai 2 interamente dedicato al tema dei referendum, della durata di due ore, ha ritenuto che tale impegno consente di ripristinare le condizioni violate con il programma in questione”. In chiusura un esplicito richiamo “a garantire nei programmi di informazione un rigoroso rispetto dei principi del pluralismo, dell’imparzialità, dell’indipendenza, della completezza, dell’obiettività e della parità di trattamento fra i diversi soggetti politici in tutto il periodo di campagna referendaria”.

Violazione riscontrata ma assenza di sanzione, scelta che non ha soddisfatto tutti. Tra i più critici verso il Servizio Pubblico il senatore di Italia Viva Michele Anzaldi (tra i segnalanti), che ha affidato a twitter il proprio disappunto per l’accaduto: “Dopo la mia denuncia pubblica, l’Agcom ha deliberato la violazione di Par Condicio per il monologo di Luciana Littizzetto a Che tempo che fa sul referendum giustizia. Ennesima pagina nera di informazione Rai. Ora l’azienda dica chi sono i responsabili e quali sanzioni pagheranno” ha scritto Anzaldo, che ha poi aggiunto che “pensare di rimediare a una tale violazione avvenuta in una trasmissione con ascolti e budget tra i più alti come quella di Fazio, proponendo uno speciale curato da una delle trasmissioni con gli ascolti più bassi, come Tg2 Post, sembra davvero la peggiore beffa dopo il danno”.

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