Ricerca Censis – Accade oggi 19 marzo

0
193

Boom radiovisione: 19 milioni di italiani seguono le emittenti da uno schermo (Corriere p.41). 19 milioni di italiani seguono in genere programmi radiofonici in formato video, guardandoli attraverso lo schermo di tv, smartphone o pc, tanto da poter parlare della nascita di un nuovo media: la radiovisione. Nell’ultimo anno gli spettatori dei canali televisivi della radio in un giorno medio sono aumentati dell’8%. A rivelarlo è una ricerca del Censis “La transizione verso la radiovisione” che mostra come la radio sia riuscita a rinnovarsi e integrarsi con gli altri media. “La radio è il mezzo di comunicazione di massa più antico che possediamo, le prime trasmissioni risalgono al 1924, ma ha mostrato una straordinaria capacità di risintonizzarsi sugli stili di vita degli italiani che nel frattempo sono molto cambiati”, ha detto il direttore generale del Censis Massimiliano Valerii, intervenuto ieri su Rtl 102.5. Valerii ha aggiunto che il cambiamento proseguirà: “Avendo sperimentato l’efficacia e la facilità di utilizzo di un mezzo come la radio in tutte le sue forme, è difficile che si torni indietro”. Rtl 102.5, in questo senso, ha anticipato i tempi, ha commentato il presidente dell’emittente Lorenzo Suraci: “Non è l’abbellimento del vecchio mezzo, ma la nascita di un prodotto completamente nuovo, capace di portare i contenuti su tutte le piattaforme, permettendo all’ascoltatore di seguire in ogni condizione e luogo”.