Sangiuliano e Matano negano il “casting” Rai a casa di Luigi Di Maio

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“Il Tg1 è sempre in cima ai desideri leghisti, naturalmente. Uno dei nomi che circola è quello di Gennaro Sangiuliano, ricevuto nelle ultime ore anche a casa del capo politico del Movimento (al pari di Alberto Matano). Sangiuliano è gradito anche a FI, avendo tra i suoi testimoni di nozze Maurizio Gasparri. Di più: secondo fonti di centrodestra, oltre ai padani il giornalista campano avrebbe conosciuto il premier Giuseppe Conte, prima della sua ascesa a Palazzo Chigi. E, secondo alcuni, un contatto ci sarebbe stato in passato anche in ambito accademico”. È un estratto del retroscena di stamane di Tommaso Ciriaco su la Repubblica. Poche righe subito cavalcate dal deputato Pd, Michele Anzaldi su Facebook: “Davvero, come scrive Repubblica, il ministro Di Maio ha ricevuto i giornalisti del Tg1 Gennaro Sangiuliano e Alberto Matano, peraltro nella sua abitazione privata, in una sorta di consultazioni per la direzione dei telegiornali che non hanno precedenti e violano ogni legge? Sarebbe un caso di ingerenza governativa sull’informazione Rai di gravità inaudita, al livello di conflitti di interesse e editti bulgari del passato”.

A stretto giro due smentite. Prima quella di Sangiuliano. “Smentisco nella maniera più categorica di essere mai stato nella casa privata del vicepresidente del Consiglio Luigi Di Maio e tantomeno nei suoi uffici ministeriali. E ancora, di aver mai parlato con lui, in alcuna sede, dell’azienda per cui lavoro e dei suoi assetti. Sfido chiunque a dimostrare il contrario”. A seguire la smentita di Alberto Matano su Twitter: “Non sono mai stato a casa del vicepremier @luigidimaio. Faccio il giornalista, in Rai da 20 anni, e mi occupo di politica e delle storie degli innocenti. Tutto il resto sono chiacchiere e #fakenews”. Quindi è la volta di Luigi Di Maio: “Smentisco categoricamente la notizia riportata questa mattina da ‘la Repubblica’ relativa a un fantasioso incontro nella mia abitazione con i giornalisti Gennaro Sangiuliano e Alberto Matano”. “Si tratta dell’ennesimo caso di fake news che alimenta assurdi retroscena”. Ma l’incontro di Sangiuliano era con Di Maio o con Matteo Salvini? Ora spettiamo la precisazione de la Repubblica e la terza smentita, quella del leader del Carroccio.