Sanremo, Zlatan Ibrahimović: “Nessuno mi può giudicare”

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Zlatan Ibrahimovic, foto da streaming.

“Nessuno mi può giudicare” cantava Caterina Caselli. E Zlatan Ibrahimović la pensa allo stesso modo. E nella conferenza stampa del festival di Sanremo – dove sarà ospite fisso nelle cinque serate – lo ha subito messo in chiaro. “È più facile fare gol, questo non è il mio mondo – ha premesso Ibra – . Ma nessuno mi può giudicare. Sicuro che ci divertiamo”. E poi avanti con un po’ di spavalderia: “Amadeus vuole fare il record e mi ha chiamato”. Cosa farò? “Sarò Zlatan”. Quindi un bel messaggio al Palazzo davanti allo schermo: “Lo sport unisce, la politica divide. Gli atleti devono fare gli atleti, i politici devono fare politici”. E infine un messaggio di unione anche a Lukaku. Se viene a Sanremo è “il benvenuto. Con lui non c’è un problema personale. Quello che accade in campo finisce lì”.

Matilda De Angelis, foto da streaming.

LA FRICCHETTONA – Uno Zlatan che potrebbe avere un futuro da attore, e un bel film d’azione lo potrebbe girare con la prima donna della serata di stasera: Matilda De Angelis. Attrice ma anche cantante, con un “background da fricchettona”, ha dimostrato una buona dose di grinta davanti ai microfoni: “Spero di tirare fuori il meglio. Porterò le mie due anime di attrice e cantante. Sarò me stessa”. Grinta ma anche sentimento: “Il palco è magico, mi sono messa a piangere quando l’ho visto. È una lettera d’amore al mondo dell’arte”.

Amadeus, foto da streaming.

IN BOCCA AL LUPO DA FRANCESCHINI – Va veniamo al festival. Una kermesse in cui tutti i protagonisti (sarà vero?) fanno finta di non sapere cosa accadrà sul palco. Un festival – l’ha definito il vicedirettore di Rai1 Claudio Fasulo – “ad altissima imprevedibilità”. Amadeus – che lo ha dedicato a tutte le maestranze Rai – ha annunciato che il ministro della Cultura, Dario Franceschini, gli ha mandato “un messaggio di in bocca al lupo”. “L’ho ringraziato e risposto che dobbiamo rimettere in moto al più presto la macchina dello spettacolo, con le dovute attenzioni. Quindi Amadeus ha confermato che ci saranno applausi finti: “Ti aiuta psicologicamente e ti sostiene. E che ci sarà qualcosa di allegro nella scenografia” (cartonati?). E su Fiorello, e l’ansia da prestazione sparita, ha chiosato: “Siamo due amici, essere insieme è determinante. Ci diamo tranquillità a vicenda. Lui è come ibra, può risolvere le partite da solo…”

Stefano Coletta, foto da streaming

ESORCISMO AUDITEL – “Sugli ascolti – ha allargato le braccia Stefano Coletta, direttore di Rai1 – un po’ di esorcismo c’è. Le prove fanno pensare al meglio”. Poi ha messo le mani avanti: “Andiamo in onda un mese dopo, e c’è il campionato di calcio. Ma è un evento molto atteso e sarà guardato da moltissimi. Mi aspetto un dato molto buono. Ma questa volta la dimensione qualitativa sarà al primo posto”. Che festival sarà: “Il festival di tutti, c’è voglia di musica e riapertura alla vita”.

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