Se Cairo mette il cappello sul quotidiano di Mentana

0
151

Troppo bello per essere vero. Di questi tempi, con le sue forze, Enrico Mentana fonda un quotidiano digitale realizzato solo da giovani regolarmente contrattualizzati. E lui – con l’ausilio di qualche altro “vecchio” farà da chioccia “a titolo amatoriale (ribaltando la logica dello stage!)”. Un progetto da marziani, che oggi a Milano, alla presentazione dei palinsesti La7, Urbano Cairo ha riportato con i piedi per terra. “Questo progetto può essere inserito in La7.it oppure avere vita propria, però il rapporto rimane solidissimo tant’è che Enrico mi ha detto ieri che ogni cosa che farà la farà con me da editore”.

Vabbeh, non avevamo capito che era la7.it… Comunque l’idea resta bella e di speranza per i giornalisti in erba. Tuttavia appare un po’ meno originale e coraggiosa. Complimenti comunque al direttore del tgLa7 del quale mi piace riportare la chiosa dell’ultimo post su Facebook: “Faccio spesso l’esempio dei negozi d’antiquariato, luoghi bellissimi curati da persone di gran gusto per clienti raffinati, e che si possono permettere spese ingenti. Ma non ci troverete mai un giovane. I giovani vanno all’Ikea, per ragioni culturali prima ancora che economiche. Le stesse per cui non vanno all’edicola. Allora davvero ho messo il cuore oltre l’ostacolo: smuoviamo le acque, se va bene costringeremo con il buon esempio altri a prendere la stessa strada. Se attorno a noi, nel mare della società, una generazione rischia di andare a fondo, non possiamo tenere i remi in barca, e neanche aiutarli a casa nostra, per poi scrivere la millesima inchiesta sui ragazzi che non fanno nulla”.