Selvaggia Lucarelli aggredita alla manifestazione “No green pass” al Circo Massimo

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Il momento della testata a Selvaggia Lucarelli durante la manifestazione No green pass al Circo Massimo - Foto da streaming

Anche Selvaggia Lucarelli è finita nella lunga lista di giornalisti aggrediti, sia fisicamente che verbalmente, durante le manifestazioni no vax. Una lista che si allunga di settimana in settimana, ad ogni manifestazione contro il green pass, dal nord al sud dello stivale.

Lucarelli, racconta lei stessa al Corriere della Sera, sabato scorso (20 Novembre) era “andata al Circo Massimo per la manifestazione no vax con cappello, occhiali, mascherina. Nessuno sapeva chi fossi. Per il solo fatto di chiedere ‘perché è qui oggi?’ sono stata aggredita in ogni modo possibile, denuncerò”.

“Fisicamente sto bene, ma sono scioccata per quello che ho visto e a cui ho assistito. Ho avuto paura, mi hanno accerchiata, mi seguivano“, ha aggiunto la giornalista.

Il tutto documentato da un video di 21 minuti pubblicato integralmente sul “Domani” quotidiano con cui la Lucarelli collabora da qualche settimana. Pochi manifestanti, circa 4mila ma un clima di violenza inaudita che la giornalista imputa anche alla “totale assenza delle forze dell’ordine nell’area del Circo Massimo”. Un clima che si è andato via via esasperando fin che si è arrivati all’apice della violenza, quando un manifestante l’ha colpita con una testata. L’autore del gesto è Roberto Di Blasio, sessantenne insegnante di pugilato residente in provincia di Roma, già denunciato a piede libero a marzo del 2020 per aver violato la quarantena. Oggi a 48 ore di distanza, Di Blasio si dice pentito: “Quello è stato un raptus, mica uno parte da casa per anda’ a mena’ la gente” – ha dichiarato al Domani. E aggiunge: “Se avessi la possibilità di incontrarla le chiederei scusa” ma si dice consapevole che “se Selvaggia Lucarelli mi denuncia ha pure ragione”.

Botta e risposta con Daniela Martani – Nel reportage della Lucarelli è finita anche l’ex concorrente del grande fratello, Daniela Martani che, secondo la giornalista, l’avrebbe colpita “con una specie di pigna”. Accusa da cui la diretta interessata si è difesa sostenendo che “l’aggressione con la pigna con cui stavo facendo giocare il mio cane, è una menzogna. Sono intervenuta per sedare gli animi e aprendo le braccia ho toccato il telefono di quella persona completamente coperta, che poi si è rivelata essere #Selvaggialucarelli. Non c’è stata alcuna aggressione e la signora sarà denunciata per diffamazione aggravata e calunnia”.

La solidarietà alla Lucarelli – Tante le manifestazioni di solidarietà arrivate alla giornalista sia dalla politica che dal mondo civile. Matteo Salvini ha twittato un inequivocabile: “La violenza si condanna, sempre, e non si giustifica, mai. Solidarietà a Selvaggia Lucarelli”. Sulla stessa lunghezza d’onda i messaggi del ministro del Lavoro, Andrea Orlando e del segretario di Sinistra italiana, Nicola Fraoianni. Sostegno alla Lucarelli l’ha espresso anche l’attore e conduttore Luca Bizzarri.

Ecco il video integrale:

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