Si alza il sipario sull’X Factor della rivoluzione. Debutto di Ludovico Tersigni e del nuovo regolamento

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X Factor 2021, foto da ufficio stampa Sky

Tutto pronto per la nuova edizione di X Factor. Il celebre talent show canoro prenderà il via giovedì 16 settembre alle 21.15 in contemporanea su Sky Uno e TV8. Un ritorno che mai come prima d’ora porta con sé tante novità e tanti elementi di curiosità, a partire dalla rinnovata conduzione affidata al giovane attore Ludovico Tersigni, chiamato al difficile compito di rimpiazzare Alessandro Cattelan, colui che ha guidato con successo il programma per 10 anni prima di fare le valigia ed approdare in casa Rai. Poi, il nuovo meccanismo di formazione delle squadre capitanate dai quattro giudici/coach (confermati Emma, Manuel Agnelli, Hell Raton e Mika), che per la prima volta non vedranno più i concorrenti essere suddivisi per età e sesso, bensì unicamente in base al tipo di proposta musicale e progettualità artistica.

Una vera e propria rivoluzione quindi, tanto più se si pensa che quella italiana è la prima versione di X Factor al mondo ad operare una scelta di questo tipo. La motivazione del superamento delle tradizionali categorie è piuttosto chiara ed è stata più volte ribadita dalla produzione del programma: i talenti in gara devono avere la massima libertà di esprimersi, senza essere in alcun modo etichettati in base alla propria identità di genere o alla fascia di età di appartenenza, eliminando in tal modo barriere e confini per esaltare al meglio la loro urgenza espressiva ed artistica. Perciò, una volta terminate le Audition i quattro giudici si riuniranno con la direzione musicale di X Factor per confrontarsi sulla progettualità artistica di ciascuno dei concorrenti che hanno passato il turno. A questo punto la direzione assegnerà a ciascun giudice un roster di 12 concorrenti che comprenderà sia cantanti solisti che band, senza alcuna distinzione per età o sesso.

Per il resto il percorso del format sarà nella sostanza quello ormai consolidato nel corso degli anni. Prima le già citate Audition (tre puntate, il 16, 23 e 30 settembre) in cui i quattro giudici ascolteranno per la prima volta tutti gli artisti giunti sul palco per esibirsi e, attraverso il classico meccanismo dei 3 “sì”,  decideranno chi andrà avanti e chi dovrà tornare a casa. Terminata questa prima fase, ad ogni giudice, come detto, saranno assegnati 12 artisti, che egli dovrà ridurre a 5 nella fase dei Bootcamp (due puntate, il 7 e 14 ottobre). Si arriverà così agli Home Visit (una puntata, il 21 ottobre), dove dei 5 artisti per squadra ne rimarranno solo 3, andando così a comporre il gruppo dei 12 concorrenti che accederanno all’ultima fase, quella dei Live (in diretta dal 28 ottobre), per giocarsi la vittoria finale. L’unico reale paletto è rappresentato dalla regola, per ogni giudice, di avere in squadra almeno un solista ed almeno una band.