Si ritrovano nude su Telegram, Garante Privacy indaga su “DeepNude”

0
1041
Photo by Dainis Graveris on Unsplash

Si chiama “DeepNude” ed è un software disponibile su Telegram che consente di realizzare video e immagini trasformando il volto, la voce e il corpo delle persone. Non solo, impiegando l’intelligenza artificiale, si riesce a ricostruire l’aspetto che avrebbe il corpo sotto gli indumenti. In pratica alcune ragazze sono state vittima di questi falsi e si sono ritrovate, a loro insaputa, “spogliate” su Telegram in foto e video poi divenuti virali. Preoccupato per gli effetti prodotti dal software e dalla sua diffusione tra gli utenti del social, il Garante per la protezione dei dati personali ha deciso di aprire un’istruttoria nei confronti di Telegram, social già oggetto di un’attività di verifica da parte dell’Autorità.

“Le gravi lesioni alla dignità e alla privacy a cui l’uso di un software simile espone le persone – spiega una nota del Garante – soprattutto se minori, sono evidenti, considerati anche il rischio che tali immagini vengano usate a fini estorsivi o di revenge porn e tenuto conto dei danni irreparabili a cui potrebbe portare una incontrollata circolazione delle immagini, fino a forme di vera e propria viralizzazione. La facilità d’uso di questo programma rende, peraltro, potenzialmente vittime di deep fake chiunque abbia una foto sul web. Il Garante chiederà a Telegram di fornire informazioni, al fine di verificare il rispetto delle norme sulla protezione dei dati nella messa a disposizione agli utenti del programma informatico, nonché di accertare l’eventuale conservazione delle immagini manipolate e le finalità di una tale conservazione. Oltre all’avvio dell’istruttoria, il Garante – conclude la nota – sta valutando ulteriori iniziative per contrastare gli usi illeciti di questo tipo di software e contenere gli effetti distorsivi del più ampio fenomeno del deep fake”.

Approfondimenti