Sky perde la serie A ma rilancia con Disney+. Ibarra rassicura: “cerchiamo l’accordo con Dazn. Altrimenti abbonamenti più leggeri”

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Foto ufficio stampa Sky

Gli abbonati a Sky che dispongono dell’innovativo decoder Sky-Q (oltre due milioni secondo i dati diffusi dalla tv satellitare) da domani troveranno un’app in più nella sezione dedicata: quella di Disney+. La partnership pluriennale tra Sky e Disney arriva anche in Italia dopo essere già stata avviata per gli abbonati del Regno Unito e Irlanda. Dal 1 aprile, l’app Disney+ arriverà su Sky Q e sui dispositivi NOW Smart Stick e NOW Box oltre che per gli utenti Italiani, anche per quelli tedeschi e austriaci.

L’accordo è stato commentato dall’Amministratore delegato di Sky Italia, Maximo Ibarra: “Siamo orgogliosi di annunciare l’avvio in Italia di questo importante accordo con Disney – ha dichiarato Ibarra -, che conferma Sky come partner di eccellenza per i migliori produttori di contenuti. L’arrivo di Disney+ rende ancora più completa l’esperienza di visione su Sky Q e la possibilità di trovare in un unico posto tutti i contenuti Sky e le migliori app in streaming – tra cui anche Netflix, Prime Video, Dazn, Mediaset Play e YouTube semplifica la vita ai nostri abbonati.”

Con quest’ultimo accordo si allarga l’offerta di Sky ai propri abbonati che potranno guardare tutti i propri programmi preferiti direttamente da Sky Q e passare, in modo semplice e senza cambiare dispositivo, da una serie Sky Original a un titolo Disney e trovare una selezione dei contenuti di Disney+ direttamente nella Home di Q.

Le rassicurazioni di Ibarra sulla serie A – Se da un lato l’intrattenimento della tv fondata da Murdoch continua ad espandersi con nuovo accordi, dall’altro gli abbonati appassionati di calcio sono in ansia per i diritti tv della serie A appena assegnati a Dazn per il prossimo triennio. In una intervista rilasciata a Repubblica l’ad Ibarra, ha voluto rassicurare tutti sul fatto che la partita non è ancora chiusa, e che Sky è aperta a trattare con DAZN per trovare un accordo per portare la Serie A sulla propria piattaforma. Del resto, ha spiegato Ibarra a Repubblica “siamo stati partner di Dazn finora e come dicevo ci aspettiamo che vengano adottati gli stessi criteri che Sky ha adottato da quando ha avuto sette partite di calcio in esclusiva. Del resto anche Tim Vision ha sulla sua piattaforma la nostra Now”.

Nel caso questo accordo non si raggiungesse (solo la scorsa settimana Veronica Diquattro di DAZN aveva categoricamente escluso questa possibilità) Ibarra ha voluto tranquillizzare i clienti sui costi dell’abbonamento: “Se la Serie A non ci fosse, ovviamente, ne scaleremo il costo dall’abbonamento ai clienti in modo del tutto trasparente e proattivo. Ma i nostri clienti avranno sempre il vantaggio di una tecnologia all’avanguardia e di poter gestire tutto in un unico posto anche se in giro ci sono mille app diverse”.

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