“Speravo de morì prima”, in campo il vero Totti. Intanto gli ascolti sorridono

0
350
Francesco Totti in una scena della serie. Foto da ufficio stampa Sky

Domani sera 2 aprile alle 21.15 vanno in scena su Sky Atlantic gli ultimi due episodi di Speravo de morì prima, la serie diretta la Luca Ribuoli che racconta gli ultimi due anni da calciatore di Francesco Totti, ripercorrendo anche tutti i momenti più importanti della sua vita. Muovendosi tra ironia, emozione ed un pizzico di tensione, il progetto ha riscosso un significativo successo, sia tra il pubblico che tra la critica. Il sesto ed ultimo episodio sarà arricchito dalla partecipazione in prima persona dello stesso Totti, il quale raccoglierà il testimone da Pietro Castellitto, che lo ha efficacemente interpretato nel corso della serie. A questo proposito, nella giornata di ieri Sky ha rilasciato in anteprima una breve clip della puntata, nella quale l’ex capitano della Roma scende dal pullman della squadra per dirigersi all’interno dello stadio Olimpico, nel giorno del suo emozionate addio al calcio.

La serie, occorre ricordare, è peraltro basata sull’autobiografia Un capitano, che Totti ha scritto con il giornalista Paolo Condò. E su quanto raccontato nei quattro episodi già andati in onda, si sono anche sollevate alcune polemiche. Prima fra tutte quella sulla narrazione dell’acceso conflitto tra Totti e l’allenatore Luciano Spalletti, a causa della quale l’attore Gianmarco Tognazzi (che ha interpretato proprio Spalletti) ha inopinatamente ricevuto pesanti insulti sui social. Poi, quella relativa al personaggio di Antonio Cassano, ex compagno di squadra ed amico del capitano, interpretato da Gabriel Montesi. Ad accendere la polemica in questo caso è stato lo stesso Cassano, al quale non è piaciuto affatto il modo in cui i propri atteggiamenti ed il proprio carattere sono stati disegnati nella serie. Per questo ha addirittura ricevuto il Tapiro d’oro da Striscia la notizia, dichiarando, in proposito al suo alter ego televisivo, che “la realtà non supera il 5%, il resto è romanzato. Io vengo fatto passare per un invadente, per qualcuno che non sono: fuori casa sono un pazzo scatenato, lo ammetto, ma a casa di Francesco mi sono sempre comportato bene”.

Comunque sia, al netto di battibecchi e follie social, il progetto si è rivelato un successo anche in termini di ascolti e di visioni on demand. Basti pensare che i primi due episodi avevano fatto registrare su Sky Atlantic una media di circa 470mila spettatori, con un tasso di permanenza sul canale del 62%, dato record tra tutte le serie Sky Original dal 2020 ad oggi. Solamente 6 giorni dopo, le visioni degli stessi episodi avevano già raggiunto quota 1 milione e 100 mila spettatori. Grande successo anche sul web, dove sono stati registrati una enorme quantità di commenti tra social network e media.