“Speravo de morì prima”. L’attesissima serie su Francesco Totti parte venerdì

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Pietro Castellitto nei panni di Francesco Totti. Foto da ufficio stampa Sky. “Speravo de morì prima”, a Sky’s Tv Serie focused on Roma’s football player Francesco Totti.

Venerdì 19 marzo in prima serata debutta su Sky Atlantic “Speravo de morì prima”, la serie televisiva tratta dall’autobiografia “Un capitano”, scritta da Francesco Totti insieme al giornalista Paolo Condò. Prodotta da Sky in collaborazione con Fremantle, Wildside, Capri Entertainment e The New Life Company, la fiction ripercorre la vita e la carriera dello storico capitano della Roma, concentrandosi in particolare sugli ultimi diciotto mesi da calciatore, dal 2015 al 2017.

Greta-Scarano-nei-panni-di-Ilary-Blasi. Foto da ufficio stampa Sky

Una trama che si snoda tra momenti legati al calcio ed altri alla vita privata, con il racconto del rapporto con allenatori, compagni di squadra e tifosi, ma anche di quello con la famiglia e gli amici storici. Ad occupare un posto centrale nella narrazione è la burrascosa convivenza con Luciano Spalletti, l’allenatore che ha guidato la Roma nell’ultimo anno e mezzo di carriera di Totti. A ciò si lega un altro punto focale della serie, ovvero il tormento del campione che fatica a rassegnarsi all’idea di lasciare il calcio, per di più dopo oltre 25 anni trascorsi indossando la maglia di un’unica squadra. Nei panni di Totti c’è Pietro Castellitto (figlio di Sergio), mentre ad impersonare la moglie Ilary Blasi è Greta Scarano (reduce dal successo dell’ultima puntata di Montalbano), con Monica Guerritore ad interpretare Fiorella, la madre del calciatore. Nel ruolo di Spalletti c’è invece Gianmarco Tognazzi, anch’esso figlio d’arte.

Gianmarco Tognazzi nei panni di Luciano Spalletti. Foto da Ufficio stampa Sky.

“Abbiamo deciso di raccontare la vita privata, gli affetti e lo spogliatoio con le sue trame, tra vittorie e sconfitte, e i  rapporti con gli allenatori” spiega il regista Luca Ribuoli parlando dell’indirizzo dato al progetto. “Difficile trovare riferimenti di un racconto così vicino all’attualità, sullo sport, che fosse divertente e coinvolgente allo stesso tempo. Ho pensato che per realizzare un racconto di fiction, quindi, potesse essere utile prendere spunto dalla commedia inglese, soprattutto quella generazionale, o dalla comicità involontaria della commedia all’italiana”.

Pietro Castellitto nei panni di Francesco Totti. Foto da Ufficio stampa Sky.

Il Direttore di Original Productions Sky Italia, Nils Hartmann, parla invece della caratteristiche del personaggio in questione, che si presta particolarmente bene ad un racconto televisivo di questo tipo: “Al di là dei prodigi palla al piede, è il suo inimitabile modo d’essere che rende Totti un personaggio il cui appeal trascende il mondo del calcio, oltre gli schieramenti, le tifoserie, gli effimeri drammi. Così come, oltre la retorica dell’ottavo re di Roma, il copione scritto da Stefano Bises con Michele Astori, coglie quest’ironia anche nell’affrontare il classico duello epico al centro della storia e, ancor più, la parte più difficile di una carriera leggendaria”.

 

 

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