Spettacolo. Mannoia, Insinna e Gazzè appello per la ripartenza delle maestranze

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Fiorella Mannoia intervistata da Tv2000 per "Retroscena" - Foto da streaming

Fiorella Mannoia, Flavio Insinna e Max Gazzè chiedono con forza che anche il mondo del teatro e dello spettacolo possano ripartire. I tre sono stati ospiti di “Retroscena”, il programma sul teatro condotto da Michele Sciancalepore, in onda domani in seconda serata su Tv2000, dedicata a “Bauli in piazza”, l’iniziativa dei lavoratori dello spettacolo rimasti inattivi a causa della chiusura dei teatri, che si è tenuta in Piazza del Popolo a Roma.

“Il rischio che corriamo – ha dichiarato Fiorella Mannoia – è che queste professionalità si perdano ma noi non ci possiamo permettere di perderle perché noi senza di loro non andiamo da nessuna parte. Negli ultimi concerti fatti in teatro abbiamo dimostrato che non c’è stato un solo caso di covid, siamo stati attentissimi e ligi perché non ci possiamo permettere di inciampare però dobbiamo ripartire: per il lavoro, per loro, per noi e per la musica, perché senza musica è un mondo troppo triste”.

“Enrico Berlinguer diceva che ci si salva tutti insieme– ha proseguito Flavio Insinna a Tv2000 – E in sicurezza aggiungo io. Se non si può aprire in sicurezza allora ci dovremmo ricordare che l’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro quindi se non si può lavorare lo Stato deve aiutare: non è elemosina ma un aiuto in attesa di ricominciare”

“Sono tanti anni che suono dal vivo – ha concluso Max Gazzè ai microfoni dell’emittente della Cei – e vedere i miei amici, i tour manager, in gravi difficoltà mi dà una profonda sofferenza. In questo momento è molto importante dare sostegno a loro”.