Stop al Tgr della notte da Gennaio. UsigRai: “inaccettabile”. Ma per l’azienda l’informazione non sarà ridotta

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La testata della Tgr della Rai - Foto da ufficio stampa

Dal 9 gennaio l’edizione di mezzanotte del telegiornale dalle sedi locali Rai verrà cancellata. La conferma ufficiale è arrivata direttamente dall’amministratore delegato della tv pubblica, Carlo Fuortes, nella seconda parte dell’audizione in Commissione di Vigilanza tenuta ieri dopo l’interruzione del giorno prima.

Una decisione che non è andata giù all’UsigRai che ha diffuso un comunicato, letto dagli anchorman durante le edizioni dei telegiornali Rai di oggi. “Dal 9 Gennaio avrete un pezzo di informazione regionale in meno – scrivono i rappresentanti dei giornalisti -. Verrà cancellata l’edizione notturna. Uno spazio informativo del nostro territorio che scompare e che non sarà in alcun modo sostituito da altri spazi di informazione locale”.

“Una decisione inaccettabile – scrivono ancora i dipendenti -, giustificata dall’azienda con gli ascolti bassi, ma che in realtà sono gli stessi di sempre, anzi la Tgr rappresenta, ad ogni appuntamento nel corso della giornata, il picco di share della rete, notte compresa. Lo stesso amministratore delegato che aveva definito la Tgr un presidio democratico sul territorio, oggi sceglie di chiudere le sedi alle 20. Undici ore senza alcuna copertura territoriale, con ripercussioni sull’intera informazione nazionale”.

Pronti alla mobilitazione – “Per questo motivo le giornaliste e i giornalisti della Rai daranno avvio a forme di mobilitazione per difendere il diritto dei cittadini ad essere informati – conclude la nota.

La replica dell’azienda – Al duro comunicato sindacale ha replicato l’azienda con una breve nota, letta anch’ìessa durante le edizioni odierne dei tg. “La misura che verrà adottata non ridurrà di un minuto l’informazione notturna sulle reti Rai – comunica l’azienda -. Si tratta di un provvedimento teso a razionalizzare l’impiego di energie e che non priverà le sedi regionali dell’Azienda di presidi per la copertura di eventuali emergenze. La scelta è stata compiuta mantenendo continuo il flusso informativo del canale Rainews24 sul quale avranno la possibilità di convergere le informazioni provenienti dal territorio italiano”.

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