Streaming. Amazon tratta per i film della Metro Goldwyn Mayer e sfida Netflix

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Amazon Prime video - Foto di Marco Verch su https://www.flickr.com/

Si fa sempre più serrata la battaglia per il dominio sullo streaming. Dopo la notizia della fusione tra Discovery e Warner arriva l’offerta di 9 miliardi presentata da Amazon alla casa cinematografica Metro Goldwyn Mayer per acquisire i suoi film. Un settore quello della tv via streaming in fortissima espansione come confermano le trimestrali d’oro diffuse dai grandi player del settore come Disney e Neflix, che sta scatenando una vera e propria corsa ad acquisizioni e fusioni per conquistare fette di mercato sempre più importanti. La mossa di Amazon in questo senso non è la prima e non sarà neanche l’ultima. Voci di altre grandi manovre arrivano da oltreoceano e riguardano in particolare altri due giganti dei media Usa, Viacom Cbs e Comcast Nbc Universal, intenzionate ad accelerare su una serie di opzioni da tempo sul tavolo. Sebbene l’ipotesi di fusione appaia complicata per questioni di eccessiva concentrazione sul mercato.

Se l’acquisizione della casa cinematografica statunitense andasse in porto, come le indiscrezioni sembrano confermare, Amazon farebbe un altro grande passo in avanti nel settore dell’entrtainment, che, attraverso il servizio Prime Video, dispone di un catalogo sempre più ampio di film, serie televisive e anche eventi sportivi. Le indiscrezioni sull’interesse del gruppo di Jeff Bezos verso Mgm circolavano già da diversi mesi ma ora dall’America rimbalzano notizie di un accordo in via di chiusura: i media parlano di trattative in corso tra Mike Hopkins, vicepresidente senior di Amazon Studios e Prime Video e il presidente del consiglio di amministrazione di Mgm Kevin Ulrich e ceo di Anchorage Capital, tra i principali azionisti di Mgm. Come riportato da Bloomberg la società cinematografica stava cercando un acquirente già dallo scorso dicembre.

La sfida al primato di Neflix è sempre più lanciata, le “squadre” si stanno ancora formando ma quel che è certo è che sarà una partita che si giocherà a suon di milioni di dollari e fino all’ultimo abbonato. Chi parte senza i favori del pronostico sono, senza dubbio, i gruppi legati alla televisione tradizionale, terrestre, satellitare o via cavo che siano, che devono correre ai ripari per non restare schiacciati dai nuovi giganti dello streaming.

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