Sul tavolo di Carlo Fuortes anche i rinnovi dei contratti dei lavoratori Rai

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Carlo Fuortes, ad Rai. Foto da streaming

Sta per insediarsi il nuovo cda Rai, e l’amministratore delegato Carlo Fuortes troverà sul tavolo del settimo piano, tra l’altro, ben tre contratti da rinnovare. Quello di quadri, impiegati e operai scaduto da due anni e sette mesi. Quello dei giornalisti, che devono rinnovare l’integrativo. E quello dei dirigenti. Il primo, che coinvolge oltre diecimila dipendenti (tra Rai, Rai Way, Rai Cinema e Rai Com) vale – a quanto apprende AdgInforma.it – 23,5 milioni. Il cda del 30 giugno scorso ha preso visione di questo impatto economico finanziario, ha valutato l’opportunità che se ne occupasse un board in scadenza, e ha comunque dato mandato a maggioranza all’ad, Fabrizio Salini (considerando che l’impatto sul bilancio sarebbe stato più basso del 25% rispetto al costo attuale) di tentare di chiudere la trattativa che riguardava anche la nuova normativa sullo smart working. Per tutta risposta i sindacati hanno lamentato con un comunicato “una spiccata incapacità a svolgere le relazioni industriali”. Una trattiva complicata, insomma, che per evidenti motivi d’opportunità Salini ha deciso di sospendere e di lasciare al nuovo vertice. Firmare un contratto con regole nuove e nuovi impegni di spesa nel giorno in cui si fanno gli scatoloni sarebbe stato un atto di scortesia. Adesso la palla al nuovo cda…

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