Tg1 a Coletta e Salini: “Giù le mani da UnoMattina”

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Marco Frittella e Monica Giandotti. Foto da streaming

Non è un mistero: al direttore di Rai1, Stefano Coletta, la doppia conduzione di “UnoMattina” (Marco Frittella e Monica Giandotti) non piace. “Le conduzioni binarie – è il suo pensiero – sono poco contemporanee. Ho parlato con Carboni e Salini. Bisogna separare gli spazi. È desueto che due identità possano convivere per dare un prodotto coerente. Non è stato possibile farlo per mancanza di risorse, ma sarò tenace. Il modello mixato, fatto di identità diverse porta a un racconto frammentato. Inseguo la possibilità che la Testata e la Rete possano dare due prodotti contigui ma diversi”. E a giudicare dagli ultimi eventi, Coletta è stato tenace. Stamane, infatti, Frittella per una lieve indisposizione non si è presentato in studio. Il Tg1 in fretta e furia ha mandato la giornalista Barbara Capponi per farne le veci. Ma a giudicare dalle proteste del Cdr del notiziario diretto da Giuseppe Carboni, la Giandotti, che conduce da remoto perché in quarantena preventiva, non l’avrebbe trattata con i guanti.

Stefano Coletta, foto da streaming

IL “BLITZ” DI COLETTA – “Oggi il programma Tg1-Unomattina aveva una veste completamente diversa e stravolta rispetto al solito”, premette la lettera del Cdr del Tg1 inviata a Fabrizio Salini, Carboni e Coletta. “Approfittando dell’assenza del conduttore-collega Marco Frittella è stata interrotta una consuetudine ultradecennale che vedeva la conduzione a due, Tg1 e Rete Rai1, come riflesso di un equilibrio e di una sinergia che ha determinato il successo di questo programma. L’edizione di oggi, invece per effetto di una scelta unilaterale della Rete, scelta non condivisa dalla direzione del Tg1, ha sfrattato e messo ai margini letteralmente il ruolo del Tg1 con un’imbarazzante emarginazione della collega Barbara Capponi che ha sostituito in corsa Marco Frittella. Il Tg1 è e deve restare il cuore dell’informazione di questo spazio del mattino. Non sono tollerabili – si legge ancora – scelte di tipo personalistico e improvvisate, avallate inoltre in maniera irresponsabile dalla direzione di Rete. Il Cdr del Tg1 esprime tutta la propria contrarietà e la propria indignazione anche a nome di tutta la Testata per questo ‘blitz’ della Rete che in questo modo mette in discussione una coabitazione, una sinergia tra Testata e Rete che deve essere immediatamente ripristinata e rispettata. Il Cdr del Tg1 invita l’Azienda a ricercare le condizioni per avviare finalmente una seria politica di canale, evitando forme di cannibalismo editoriale come avvenuto questa mattina. Ne va dell’immagine e della reputazione non solo del Tg1 e di Rai ma – conclude la missiva – di tutta l’Azienda di servizio pubblico”.

LUNEDI’ TORNA FRITTELLA – Una lettera molto dura, che fa capire che il Tg1 alzerebbe le barricate al cospetto di uno spacchettamento del programma (magari già da giugno 2021) con la rinuncia alla doppia conduzione e la divisione degli spazi: prima il blocco informazione al Tg1 e poi il blocco intrattenimento a Rai1 (per buona pace dei 17 giornalisti che lavorano alla Rete). E una lettera che a quanto apprende AdgInforma.it ha già sortito il proprio effetto. Giovedì mattina, infatti, la Capponi sarà in studio e farà la doppia conduzione con la Giandotti. E da lunedì 15 marzo torna Frittella…

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