Tg1 e Coletta di nuovo ai ferri corti su titolarità informazione Rai1

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Stefano Coletta, foto da streaming

Dal 13 settembre torna Unomattina, in onda dal lunedì al venerdì alle 06:45 su Rai1 con la conduzione di Monica Giandotti e Marco Frittella. Ma nel frattempo in Rai sono già partite le polemiche. A fronteggiarsi – e non è la prima volta – il cdr del Tg1 (con l’appoggio dell’Usigrai) e Stefano Coletta. Non è certo un mistero che al direttore di Rai1 la doppia conduzione di UnoMattina non piace. “Le conduzioni binarie – è il suo pensiero – sono poco contemporanee. Bisogna separare gli spazi. È desueto che due identità possano convivere per dare un prodotto coerente. Non è stato possibile farlo per mancanza di risorse, ma sarò tenace. Il modello mixato, fatto di identità diverse porta a un racconto frammentato. Inseguo la possibilità che la Testata e la Rete possano dare due prodotti contigui ma diversi”. Non solo, Coletta (che vuole assolutamente rinnovare le morning news da gennaio 2022 e pensa anche ad una fascia post Tg1 e a nuovi format per il prime time) cerca anche nuovi volti da lanciare nell’informazione di Rai1. E al tg diretto da Giuseppe Carboni non solo temono forme di cannibalismo editoriale, ma rivendicano condivisione nelle scelte e soprattutto la titolarità dell’informazione nell’ammiraglia Rai. E vorrebbero anche che i nuovi volti da lanciare (anche nei programmi di Rete) fossero del Tg1. Il tutto evitando, ove possibile, il ricorso a professionalità esterne, o peggio ancora prime utilizzazioni, come sta accadendo in questi giorni. Il tutto, e Carlo Fuortes avrà buone orecchie per quest’argomento, per ridimensionare i costi.

I giornalisti Monica Giandotti e Marco Frittella. Foto da ufficio stampa Rai.

Un’azienda come la Rai – è la protesta dell’Usigrai e del Cdr del Tg1 – specialmente in questo momento, ha bisogno di unità al suo interno con progetti comuni e condivisi. Non è il momento di separare professionalità, creare ulteriori steccati. Non è il momento di dividere, ma di condividere. Invece le parole del direttore di Rai1 Coletta – sia su UnoMattina che sulle prime serate e sull’approfondimento dopo il Tg1 – sembrano andare in direzione opposta. Storicamente questo è un ruolo e un compito affidato al Tg1, che ha professionalità autorevoli a disposizione per nuovi spazi. Quindi, se il direttore di Rai1 cerca ‘volti’ per l’informazione può trovarli al Tg1, in modo anche da evitare il ricorso a professionalità esterne, o peggio ancora prime utilizzazioni, come sta accadendo in questi giorni. Auspichiamo che Azienda, direttore del Tg1 e di Rai1, convochino un tavolo con urgenza per lavorare a progetti condivisi e vantaggiosi per tutta la Rai.

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