Tim: bilancio 2020 in utile (7,2 mld) e rinnovato il cda

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L'ad Tim Luigi Gubitosi. Foto da Ufficio stampa Tim.

Tutto come da copione nell’assemblea Tim. È stato approvato il bilancio 2020 con un utile netto pari a 7,2 miliardi di euro (oltre 99% voti favorevoli). Nominato il nuovo cda – con il 95% dei voti ha prevalso la lista presentata dal precedente board – e il nuovo Collegio Sindacale per il triennio 2021-2023, con le conferme di Salvatore Rossi (presidente) e Luigi Gubitosi (ad). Un’assemblea, dunque, nel segno della continuità rispetto ai tanti dossier sul tavolo della compagnia a partire dalla Rete Unica. Nel cda restano Paola Bonomo, Franck Cadoret, Arnaud de Puyfontaine e Marella Moretti. Arrivano Luca De Meo, Cristiana Falcone, Giovanni Gorno Tempini, Ilaria Romagnoli, Maurizio Carli, Paola Sapienza, Federico Ferro Luzzi, Paola Camagni e Paolo Boccardelli. L’Assemblea – spiega una nota Tim – ha determinato il compenso complessivo del nuovo cda in un massimo di 2,2 milioni di euro annui lordi, rimettendone il riparto al Consiglio medesimo. Il cda si riunirà domani per l’accertamento dei requisiti e il conferimento delle cariche di ad e presidente.

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