Tim. Crescono i ricavi nel secondo trimestre 2021. Gubitosi: “Costruiamo il nostro futuro”

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L'ad Tim Luigi Gubitosi. Foto da Ufficio stampa Tim.

“Stiamo costruendo il nostro futuro, abbiamo avuto parecchi costi extra, ma abbiamo dovuto farli perché consentiranno di accelerare il nostro percorso di crescita”. È la considerazione dell’amministratore delegato di Tim, Luigi Gubitosi, a margine della presentazione dei risultati del primo semestre del 2021.

I numeri – Numeri che parlano di un utile di circa 100 milioni di euro (200 milioni di euro nel semestre) per la società di telecomunicazioni. L’Ebitda organico è stato di 3,2 miliardi di euro nel semestre, mentre per la prima volta si registra una crescita sui ricavi che si portano a 7,6 miliardi (+0,5% anno su anno su base organica). “La crescita – ha spiegato l’Ad – viene alimentata da quattro drivers che si stanno materializzando: il debutto nel calcio, la ripresa del fisso, le TIM Factories che offrono servizi diversi dalla connettività (IoT, cybersicurezza ecc.), il via libera della UE ai progetti del Recovery Plan.

A proposito del Recovery, Gubitosi ha precisato che il contributo non è stato incluso nella guidance di TIM. “Anche i dati macro e l’integrazione di Oi – ha aggiunto – non son o stati ancora inclusi nelle previsioni, che potranno subire quindi una revisione al rialzo”.

Il manager di Tim ha parlato anche di future partnership, in particolare quella con Cdp per la digitalizzazione del Paese, sottolinenando come la volontà di trovare una soluzione sulla rete da parte di Tim “non è cambiata”: “la nostra volontà, l’impegno, l’approccio non sono cambiati, ci piace anche l’approccio pragmatico di Cdp, ne parleremo con loro” ha assicurato Gubitosi.

Parlando del progetto “Casa del calcio”, Gubitosi ha rimarcato il via libera dell’Antitrust arrivato proprio prima dell’incontro con gli analisti. “Una decisione importante – ha sottolineato – che chiude il caso ed elimina una serie di disturbi potenziali”. “Noi non abbiamo mai avuto dubbi sull’esito della questione”, ha precisato.

Nessuna relazione con Sky – In merito ai rapporti con Sky, Gubitosi ha voluto chiarire: “Credo che il comunicato dell’Autorità parli da solo. Di base non vogliamo trattenere alcuna relazione con Sky”, ha affermato. “Sky ha partecipato, Dazn anche, e noi abbiamo vinto, tutto qui. Come nelle elezioni. Dovremmo finirla qui, non è molto sportivo poi fare delle cause legali, accendere altre voci”. Gubitosi ha poi aggiunto che “quando non c’è abbastanza banda si può vedere la partita sul digitale terrestre”. Inoltre, “se uno dei nostri clienti per esempio vuole andarsene possiamo mantenerlo con Timvision: cioè può diventare cliente Wind, ma avere decoder Timvision e l’abbonamento”. In conclusione “Dazn ha diritti e non ha alcun obbligo, noi siamo rivenditore di questi diritti”.

Sull’andamento degli abbonamenti, infine, il manager si è detto “molto soddisfatto” anche se – ha precisato – ci si attende un’accelerazione, tenendo conto del fatto che la seconda metà agosto e settembre saranno mesi importantissimi. “Fra tre giorni – ha anticipato – inizieremo una campagna pubblicitaria interessante che vi sorprenderà”.

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