Tim dovunque. Accordo con Eutelsat per portare internet veloce in tutta Italia con il satellite

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Satellite in orbita intorno alla terra
Un satellite in orbita intorno alla terra - Foto da Pixabay.com

Tim punta sul satellitare per azzerare il digital divide. Lo fa con un accordo da circa 150 milioni di euro con Eutelsat, che permetterà all’azienda di telecomunicazioni italiana di utilizzare due satelliti per portare la connessione ultraveloce in ogni angolo dello stivale. L’annuncio è stato dato dall’amministratore delegato di Tim, Luigi Gubitosi, intervenuto all’assemblea annuale dell’Anci, l’Associazione dei comuni italiani.

Il servizio, che entrerà in funzione a partire dal 2021, è stato ribattezzato “Tim dovunque” e permetterà di portare in ogni angolo d’Italia una connessione a banda larga fissa ad alta velocità che a regime potrà arrivare ad un massimo di 200 mega al secondo.

Per avere questa connessione a casa non serviranno cavi ma sarà sufficiente una piccola parabola sul balcone collegata con un normale modem.

La connessione satellitare non rappresenta un’alternativa ma di certo è complementare alle altre tecnologie disponibili: la fibra (in Ftth o Fttc) e il wireless (Fwa). “Tim ha ora tutte le tecnologie esistenti al mondo per portare il collegamento – ha dichiarato Gubitosi -, per un primo anno in via sperimentale e nel 2022 il servizio sarà completo su tutto il continente europeo e potremo essere ovunque”.

I due satelliti che Eutelsat metterà a disposizione di Tim sono il Konnect, già in orbita attorno alla terra, e il Konnect vhts, più potente, il cui lancio è programmato per i prossimi mesi e che entrerà in servizio nel 2022.

Ai piani alti di Corso D’Italia sono convinti che questa sia la soluzione per risolvere definitivamente il digital divide e portare finalmente internet ad alta velocità nelle case di tutti gli italiani. Ne è convinto anche Rodolphe Belmer, Ceo di Eutelsat, che ha ribadito che il 2021 rappresenterà “un punto di svolta nella banda larga fissa”.

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