Tim tra Vivendi e Dazn – a cura di Telpress

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Focus di L’Economia (p.1-8) sulla nuova guida di Vivendi, dopo che Vincent Bolloré ha passato il testimone al figlio Yannick, il quale ora sta facendo salire i suoi fedelissimi, da Laroze all’italiana Gessa. Al colosso francese, primo azionista di Tim, resta la “campagna d’Italia”, di cui ad ora il dossier sulla rete unica tlc è il più urgente: a tal proposito Vivendi ha recentemente ricordato che “resta determinata a svolgere il suo ruolo di azionista industriale di lungo termine», e anche di essere disponibile alla cessione della rete fissa, ma solo se il suo valore sarà di molto superiore ai 21 miliardi di euro indicati dagli analisti. Da segnalare inoltre sul Fatto (p.9) il report di Ziliani che in merito alla partnership tra Tim e Dazn sui diritti tv della Serie A parla di “cronaca di un disastro annunciato per Tim e per il calcio italiano”, in merito al vistoso crollo degli spettatori (-29,9%) registrato alla vigilia dell’accordo tra i due colossi.

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