Torna il “Buongiorno” della Tgr e spuntano nuovi volti

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Il direttore della Tgr Rai, Alessandro Casarin. Foto da Ufficio stampa Rai.

Chi l’avrebbe mai detto: partecipi ad un concorso per 90 giornalisti Rai, lo vinci e tempo qualche mese ti ritrovi anche in conduzione del tg. È la bella favola che stanno vivendo molti dei giornalisti (reduci dal concorso) che sono stati appena inseriti nelle redazioni regionali. In particolare – a quanto apprende AdgInformagià circa 80 su 90 sono entrati nelle redazioni. E per loro ci sono novità in arrivo.

LE ROTAZIONI DI CASARIN – Ad agevolare lo sbarco in video di nuovi volti non solo la bravura dei colleghi che si sono già dimostrati all’altezza della sfida del servizio pubblico. Ma anche una circolare interna del direttore della Tgr, Alessandro Casarin. Un ordine di servizio in cui si spiega che vicecaporedattori e inviati dovranno uscire dalle turnazioni delle conduzioni. Da qui a gennaio 2022, insomma, i vicecaporedattori torneranno a tempo pieno ad occuparsi di line e di confezione del giornale. E gli inviati torneranno a presidiare a tempo pieno il territorio.

NUOVI VOLTI ANCHE AL MATTINO – Le nuove conduzioni riguarderanno poi anche il “Buongiorno” della Tgr. Ogni mattina, a partire da oggi, ritornano su Rai3, “Buongiorno Italia” e “Buongiorno Regione”. Si parte alle 7 con “Buongiorno Italia”, con i conduttori negli studi di Milano e di Napoli in collegamento per le notizie e gli approfondimenti con le redazioni regionali. Un quadro dei principali fatti a livello nazionale molto apprezzato dal pubblico, la rubrica nella stagione passata ha ottenuto il 14,29% di share in media, pari a oltre 648mila spettatori, il risultato migliore di sempre. Il testimone passa poi alle 7.40 a “Buongiorno Regione” con l’informazione curata dalle singole sedi regionali, le notizie, le dirette, la rassegna stampa e le rubriche. Nella passata stagione a livello medio nazionale “Buongiorno Regione” ha ottenuto il 14,81% di share, confermandosi un punto di riferimento durante la pandemia sia nel momento di maggiore crisi a causa dell’elevato numero di contagi sia durante la campagna vaccinale, dando informazioni di servizio e dando voce ai problemi nati in questo ultimo anno e mezzo di emergenza sanitaria. La Tgr torna a servire il caffè agli italiani, insomma, e a giudicare dalle novità in arrivo l’aroma sarà ancor più fragrante.

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