Torna il Festival del Giornalismo Leali delle Notizie: ecco date e protagonisti

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L’Associazione Culturale Leali delle Notizie presenta anche quest’anno il Festival del Giornalismo a Ronchi dei Legionari, giunto ormai alla sua settima edizione. Malgrado le difficoltà causate dall’emergenza Coronavirus, Leali delle Notizie non si è mai fermata in questi mesi e ha continuato a lavorare alla realizzazione di un Festival di qualità: 130 ospiti nazionali e internazionali, 43 incontri, 23 panel di discussione, 2 mostre, 1 masterclass, 2 letture sceniche e 14 presentazioni letterarie in 10 giorni. Non manca, poi, la quarta edizione del Premio Leali delle Notizie in Memoria di Daphne Caruana Galizia con cui l’Associazione vuole sostenere la famiglia della giornalista maltese uccisa in un attentato nel 2017, sia nella ricerca della verità sul tragico delitto, sia nella lotta per la libertà di stampa nel mondo. Il Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie, dopo quello del Parlamento Europeo, ha ricevuto per la prima volta il patrocinio del ministero della Cultura.

La pandemia ha costretto tante associazioni culturali a interrompere le proprie attività pubbliche per parecchio tempo, ma questo ha permesso agli orgnizzatori di allargare gli orizzonti e di stringere nuovi legami con altre realtà del territorio. Leali delle Notizie si è infatti unita all’Associazione Thesis del Dedica Festival di Pordenone, a Vicino/Lontano di Udine, a GEOgrafie di Monfalcone, al Premio Giornalistico Papa Ernest Hemingway di Caorle e alla Vitale Onlus per regalare al pubblico un Festival ancora più ricco di incontri.
Quest’anno tornano in presenza gli appuntamenti itineranti di Aspettando il Festival… in diversi luoghi dell’Isontino e della Bassa Friulana. I Comuni di San Canzian d’Isonzo, Fogliano Redipuglia, San Pier d’Isonzo, Staranzano, Aquileia e Sagrado ospitano dall’1 al 5 settembre sei appuntamenti in cui si affrontano diversi temi: dalla criminalità all’arteterapia, dalla comunicazione della pandemia alla strage di Capaci, dalla rivolta del Sudan e il suo regime, ai 700 anni di anniversario dalla morte del sommo poeta Dante Alighieri.

Gli appuntamenti sopra citati sono solo un piccolo assaggio della settima edizione del Festival del Giornalismo di Leali delle Notizie, che si svolge interamente a Ronchi dei Legionari dal 7 all’11 settembre. Diversi sono i luoghi della manifestazione: nel palatenda accanto all’Auditorium comunale nel Piazzale Martiri delle Foibe, nel Consorzio Culturale del Monfalconese in Villa Vicentini Miniussi, nella sede dell’Associazione in Piazzetta Francesco Giuseppe I e nel giardino e nella sala conferenze del Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia in Via Duca d’Aosta. Verranno rispettate tutte le normative Covid-19 per la sicurezza degli ospiti e del pubblico. Il Festival del Giornalismo continua a focalizzare la sua attenzione sul fenomeno delle mafie e sulla libertà di stampa nel mondo.

La manifestazione propone inoltre anche altre tematiche legate all’attualità o agli anniversari di alcuni fenomeni rilevanti per il mondo del giornalismo e per l’evoluzione della società stessa, dell’economia e della politica: dall’affermazione della Seconda Repubblica Italiana all’ascesa e caduta del Partito Comunista, dal cambiamento della comunicazione dei politici in Italia e all’estero alle politiche ambientali di USA e Cina, dalla situazione messicana a quella turca, dall’anniversario dell’11 settembre a quello dalla costruzione del muro di Berlino, dalla migrazione via mare a quella via terra, dal Caso Vermicino alla salute mentale, dalla violenza di genere alle questioni femminili e di genere, dalla ripartenza del mondo dei viaggi e del turismo alla situazione dei giornalisti freelance in Italia. Non manca il coinvolgimento del progetto BILL – Biblioteca della Legalità, promosso dalla Regione FVG e dalla cooperativa Damatrà. Proseguono le presentazioni editoriali con le due iniziative Libri Leali (nel palatenda) e l’Aperitivo letterario (nel Consorzio di Bonifica della Venezia Giulia e nella Piazzetta Francesco Giuseppe), oltre a un masterclass sul Graphic Journalism. Due le mostre fotografiche: La voce di Impastato in Villa Miniussi e, nella sede di Leali delle Notizie, la mostra ¡Yo Estoy con Vos, Mi Nicaragua!, un reportage fotografico sulla ribellione anti-Ortega in Nicaragua.

L’ultima serata, sabato 11 settembre, viene dedicata alla cerimonia di consegna del Premio Leali delle Notizie in Memoria di Daphne Caruana Galizia, Premio indetto con il consenso della famiglia di Daphne e assegnato da un comitato scientifico a un operatore del mondo dell’informazione che si sia distinto, in Italia come all’estero, con le sue inchieste e le sue ricerche, anche mettendo in pericolo la sua vita e spesso anche quella della sua famiglia. Il Premio ha ricevuto anche quest’anno l’Alto Patrocinio del Parlamento Europeo. La prima edizione del premio era stata vinta da Federica Angeli, la seconda da Sandro Ruotolo e la terza da Fabiana Pacella.
Il vincitore della quarta edizione è invece Paolo Berizzi, giornalista di La Repubblica, che porta avanti da 20 anni un lavoro di indagine sul neofascismo, gruppo politico che mette in pericolo la libertà di stampa. Il Premio è stato realizzato questa volta dall’artista locale Fabio Rinaldi, con l’intento di continuare a lottare per la libertà di espressione anche attraverso le forme dell’arte del nostro territorio.
Leali delle Notizie ha inoltre rinnovato e cambiato il volto della grafica del Festival del Giornalismo, grazie al lavoro di Roberto Duse e Simona Don. L’Associazione ringrazia “tutte le persone e le realtà che supportano le sue tante attività culturali. Un ringraziamento particolare va, inoltre, all’Amministrazione Comunale di Ronchi dei Legionari, alla Regione Friuli Venezia Giulia, alla Fondazione Cassa di Risparmio di Gorizia, che, tra le tante altre di cui trovate i nominativi nelle pagine interne, continuano a credere nelle iniziative proposte, sostenendo l’organizzazione del Festival del Giornalismo. Un grazie speciale va ai tanti volontari e collaboratori che ci sono vicini e ci permettono ancora una volta di realizzare questo Festival”.