Tunisi, reporter in galera per una foto

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ben_ali.jpgCondannato a tre mesi di galera per aver pubblicato la foto di un artigiano senza il suo consenso. La clamorosa sentenza è stata emessa da un tribunale tunisino nei confronti di Zouhair Makhlouf, giornalista del settimanale del Partito democratico progressista di opposizione (il Pdp) “El-Mawkif”. Oltre alla reclusione, al giornalista toccherà pagare una ammenda per danni di 6000 dinari equivalenti a circa 3300 euro. Una sentenza evidentemente sproporzionata rispetto al “crimine”, che somiglia molto alla censura e all’intimidazione. La vicenda era iniziata lo scorso 21 ottobre quando Makhlouf era stato arrestato in seguito alla denuncia dell’artigiano che aveva accusato il giornalista di aver utilizzato la sua immagine senza il suo consenso in un reportage sull’ambiente e l’inquinamento nella zona industriale di Nabeul (a nord-est di Tunisi). Ieri la clamorosa condanna per “violazione del diritto d’immagine” impartita dal tribunale di Grombalia, cittadina a 50 chilometri a sud della capitale.