Tutti pazzi per Tik Tok. Lamborghini e altri grandi marchi sbarcano sul social cinese

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Tik Tok è sempre più il social del momento. La grande ascesa dell’applicazione di video brevi made in Cina amatissima dagli adolescenti è certificata da numeri a tanti zeri. L’ultimo Global Digital Report dell’agenzia “We Are Social” condotto attraverso la piattaforma di gestione dei social media “Hootsuite” a ottobre, evidenzia come il numero di utenti sia raddoppiato in dieci mesi. Con 1,1 miliardi di utenti attivi Tik tok si piazza al sesto posto della classifica dei social più popolari ma è chiaro che la scalata sia destinata a continuare.

Di questa inarrestabile crescita si sono accorti in molti tanto che, per cercare di coinvolgere la platea dei più giovani, si susseguono gli sbarchi di grandi marchi, enti pubblici e addirittura musei, su una piattaforma che apparentemente è molto lontana da questi mondi.

In questo senso l’eco dello sbarco della galleria degli Uffizi di Firenze sul social cinese è arrivata fino in America, con il New York Times che ha parlato dell’ironia con cui il museo fiorentino durante il lockdown di marzo e aprile scorso, ha ovviato alla chiusura forzata iniziando a far “parlare” le sue opere d’arte con dei video divertenti. Il quotidiano della grande mela ha bollato come “irriverenti” i video delle opere d’arte ma questa trovata dell’eclettico direttore Eike Schmidt, così come quella del discusso invito a Chiara Ferragni, ha avuto un grandissimo impatto ed i video scherzosi di queste opere hanno fatto il giro del mondo. Oggi il museo fiorentino ha già più di 60mila follower. Con il risultato che molti altri musei di fama mondiale hanno seguito le orme degli Uffizi: il Prado di Madrid, il Rijksmuseum di Amsterdam, il Naturkundemuseum di Berlino ed il Grand Palais di Parigi.

Passando a tutt’altro settore, l’ultimissimo arrivo su TikTok è quello della Lamborghini, non di Elettra, ma della casa bolognese di auto sportive di lusso. Anche in questo caso l’intento è di coinvolgere la cosiddetta generazione Z raccontando il brand sotto una chiave insolita, divertente e di intrattenimento. Il risultato è che in un solo weekend il profilo @lamborghiniofficial ha raggiunto 3 milioni di visualizzazioni al suo primo video pubblicato con un tasso di engagement del 27%.

Poi c’è la moda che continua a investire su TikTok. Gucci, Prada, Dior, Luxottica, Balenciaga, sono solo alcuni dei tanti brand già attivi sulla piattaforma. Prada ha deciso addirittura di inaugurare il suo canale Tik Tok durante la fashion week milanese, presentando in anteprima la collezione s-s 21; poi c’è stato il successo di Diesel, Moschino, Dsquared2, Fendi, Tod’s e Zegna. A questi si aggiungono Gucci, Ray-Ban ed Etro che hanno deciso che fossero i TikTok creator a parlare in loro rappresentanza, trasformando i protagonisti del social in voci narranti uniche e innovative.

Infine c’è anche chi si è ritrovato su TikTok quasi involontariamente. E’ il caso della Galbani si è ritrovata catapultata in questo mondo dopo che il duo rap romano formato da Skiori e Sope ha pubblicato su Spotify una canzone che parla del “Galbanino”. I due in un’intervista su Fanpage hanno raccontato come non avessero idee per realizzare un loro nuovo pezzo, così guardando il Galbanino a tavola hanno pensato di buttare giù una canzone che parlasse del famoso formaggio molto amato dai bambini e dai teen. Il video è diventato virale, sia su Spotify che su Tik Tok, fino a che la Galbani lo ha visto e ha deciso di puntare sul duo, e sul brano, lanciando delle challenge su Tik Tok sul doppiaggio della canzone. Il risultato è che ora Tik Tok è invaso da influencer e profili che cantano Galbanino, con ottimi risultati di branding da parte della Galbani.

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