UC Berkeley’s School, la comunicazione politica diventa un gioco

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Gimme propsUn videogame per spiegare programmi politici e proposte elettorali. Succede in America dove, in concomitanza con l’attesissimo voto per le presidenziali che sta catturando l’attenzione di tutto il mondo, un gruppo di sette studenti della “UC Berkeley’s Graduate School of Journalism” ha creato una guida al voto veramente particolare. Si chiama “Gimme props”, letteralmente “dammi proposte”, e attraverso simpatici avatar, piccoli quiz e un linguaggio semplice e diretto spiega le diverse proposte presentate dai vari candidati. Più che un pamphlet elettorale “Gimme props” sembra un vero e proprio videogioco. Così la comunicazione politica diventa un po’ meno noiosa e specialistica e un po’ più alla portata di tutti. In una sezione del sito, che si chiama “Tax Fighter”, è messa a confronto la proposta del Governatore Jerry Brown, che vorrebbe aumentare le tasse per l’istruzione di base, con quella dell’avvocato Molly Younger che si oppone a Brown. Attraverso una serie di quiz su quello che gli elettori pensano che lo Stato dovrebbe fare, “Gimme Props” predice quale misura il cittadino dovrebbe votare in base alle sue idee. “Le proposte elettorali sono spesso presentate con un linguaggio triste e complicato, pieno di termini gergali. – ha dichiarato John C. Osborn, uno studente del secondo anno della scuola di giornalismo della UC Berkley – Abbiamo cercato un modo più interattivo e leggero per presentare un argomento spesso noioso come la politica”. “Il pubblico di riferimento è quello della nostra generazione, giovani tra i 18 e 34 anni cresciuti con internet e con abitudini diverse su come le informazioni vengono presentate – ha continuato Osborn – Non voglio dire che i giovani non leggono ma hanno bisogno di uno sforzo maggiore per mantenere alta la loro attenzione”.