Mark Zuckerberg sospende sine die gli account di Trump

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L’annuncio è arrivato direttamente da Mark Zuckerberg attraverso il suo profilo Facebook alle 16.47 ora italiana. “Crediamo che i rischi di permettere al Presidente di continuare ad utilizzare il nostro servizio siano semplicemente troppo grandi. Per questo abbiamo esteso indefinitamente il blocco dei suoi account Facebook e Instagram, o almeno per le due settimane necessarie affinché un pacifico passaggio di potere sia completo”.

La ragione, scrive il fondatore di Facebook, è semplice. “Gli sconvolgenti eventi delle ultime 24 ore dimostrano chiaramente che il Presidente Donald Trump intende utilizzare il tempo che gli resta (in qualità di presidente) per minare la pacifica e legittima transizione dei poteri verso il suo successore eletto, Joe Biden”.

“La sua decisione di utilizzare i suoi canali” prosegue Zuckerberg, “per giustificare anziché condannare le azioni dei suoi sostenitori nel palazzo del Campidoglio ha giustamente disturbato le persone negli Stati Uniti e nel resto del mondo. Abbiamo rimosso quelle affermazioni ieri perché abbiamo considerato che il loro effetto — e con ogni probabilità il loro intento — sarebbe stato il provocare ulteriore violenza.”

“Nel corso di diversi anni abbiamo permesso che il Presidente Trump utilizzasse la nostra piattaforma in linea con le nostre regole”, aggiunge Mark, “a volte rimuovendone i contenuti o etichettandoli qualora in violazione delle nostre policies. Lo abbiamo fatto perché crediamo che il pubblico abbia il diritto ad accedere al dibattito politico nella sua interezza, anche quando si tratta di contenuti controversi. Ma il contesto attuale è fondamentalmente diverso, e prevede l’uso della nostra piattaforma per incitare ad una violenta insurrezione contro un governo democraticamente eletto”.