Un Sanremo social? Sì, ma. Tanti ma.

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Foto da Canva.com

Il purché se ne parli, quando si tratta del Festival di Sanremo, sembra essere più vero che mai. E visto il peso che digitale, social e second screen ormai ha nel determinare il successo (o il flop) di una trasmissione televisiva, abbiamo letto con interesse il report pubblicato oggi da Digitalic sulle prime due serate del Festival, con i dati raccolti da Talkwalker sull’hashtag ufficiale, #Sanremo2021.

Di primo acchito, la reazione è un wow. 1,2 milioni di post social pubblici (Talkwalker non rileva i contenuti privati o pubblicati ad esempio in modalità “solo amici” su Facebook), 6,2 milioni di interazioni fra likes, retweet, commenti. Una reach potenziale di 7,7 miliardi: numeri davvero notevoli. E che crescita, rispetto allo scorso anno:

Ma – perché deve esserci un ma – i dati aggregati rilevati sulle conversazioni social delle prime due serate non ci danno indicazione di quanti siano i contenuti “spam”, quelli cioè che sfruttano gli hashtag in tendenza ma che parlano di tutt’altro. E se andiamo a vedere, fra i dati di Talkwalker riportati da Digitalic, il numero di utenti unici che di fatto hanno condiviso un qualsiasi contenuto su Sanremo, sono stati 80.000 per la prima serata del Festival. Che su 11 milioni di spettatori… beh.

E gli account più influenti?

Al primo posto su Twitter e in generale, abbiamo TRASH ITALIANO, che da solo conta 1,2 milioni di followers: nelle prime due giornate di #Sanremo2021, ha condiviso 31 post… come questo:

O questo:

Al secondo posto fra gli account più influenti su Twitter c’è un altro “appassionato di trash”, [Righetto], decisamente più in linea con l’uso del second screen. I suoi 82 tweet, che in totale hanno una reach potenziale di 11,7 milioni, raccontano il “suo” Sanremo: commenti, esternazioni, aggiornamenti, classifiche. E conferma il verdetto popolare sulla bravura di Elodie:

Che vince anche per il terzo account più influente, @Iperborea:

Ma il resto dei 44 tweet – che hanno totalizzato una reach di 1,5mn – è quasi interamente di questo tenore:

Il trash spopola anche su Instagram, comunque. Con il profilo “AGGTRASH” – Aldo_Giovanni_Giacomo_Trash”, che vanta il terzo post per interazioni relativo alla seconda serata (il primo è quello del profilo di Radio 105 su Elodie, e il secondo è quello del profilo della fanpage ufficiale di Elodie stessa):Parliamo quindi di Instagram: #Sanremo2021 ha 45.941 post (dato rilevato alle 11:49 del 4 marzo), ma troviamo anche contenuti come questo, che non è propriamente relativo al festival:

Non poteva certo mancare l’onnipresente meme di Greta Thunberg e dei suoi Fridays for Future:

L’uso non proprio corretto dell’hashtag ufficiale arriva anche su Twitter (naturalmente), e va a falsare (per capire quanto sarebbe necessario scorrere un tweet dopo l’altro, così come per validare il responso del sentiment delle conversazioni, in quanto nessun automatismo è in grado di individuare – ad esempio – il sarcasmo):

Cosa ci dicono i dati demografici sui social rilevati da Talkwalker? Per prima cosa, che il pubblico di Sanremo è più femminile che maschile (61,2% dei profili social è identificato come “female”), con una età compresa fra i 25 e i 34 anni (circa la metà). I giovanissimi (18-24 anni) rappresentano poco più del 40% del pubblico social – e di questi dati (almeno) troviamo conferma nei dati di fruizione del Festival via RaiPlay: + 123% sul target 14-24 anni e il raddoppio del consumo da parte del target 25-34 anni rispetto allo scorso anno.