Una. A fine 2021 investimenti pubblicitari nei media sui valori 2019

0
378
Marianna Ghirlanda, Presidente Una - Foto Ufficio stampa Una

Migliorano le previsioni per gli investimenti pubblicitari sui media da qui a fine 2021. Le previsioni stimate da Una, Aziende della Comunicazione Unite che ha presentato dicono di investimenti pubblicitari in crescita del 9,2% per la fine dell’anno in corso con un fatturato che supererà gli 8,5 miliardi di euro. Una crescita di circa due punti percentuali in più rispetto alle stime di Aprile 2021.

I dati elaborati dal Centro studi Una dicono che ad eccezione della stampa che continua ad attestarsi su valori negativi, con i periodici (-4,2%) che si posizionano in coda ai quotidiani che lentamente si attestano su valori più neutrali (-0,4%), tutti gli altri mezzi manifestano segnali di crescita. Ad esplicitare il maggior potenziale rispetto ai dati di aprile il digitale (+11,8%), la TV (+8,5%), la radio (+9,3%) e l’OOH (7,7%) oltre al cinema (+35,3%), complice una migliorata situazione sanitaria e l’abbattimento di numerose restrizioni sociali.

Se questi stime venissero confermate dai numeri il mercato nel 2021 raggiungerebbe quasi il valore del 2019. A livello di mezzi la preponderanza delle quote continua ad essere di appannaggio della TV (44%) con il digital che cresce velocemente (43%) guadagnando 5 punti percentuali in più rispetto a due anni fa.

“È con piacere che commento questi numeri che mostrano un’accelerazione della ripresa rispetto alle previsioni precedenti. La ragione principale è probabilmente la fiducia che sta influenzando il mercato nel suo complesso a cui, nello specifico del nostro perimetro, si aggiunge l’effetto degli eventi sportivi. Siamo quindi in grado di prevedere che il mercato, se pur non raggiungerà nel 2021 i volumi di investimenti pre-crisi, si avvierà comunque verso un percorso di crescita che proseguirà anche nel 2022. È prematuro, in uno scenario così mutevole, fornire previsioni puntuali per il prossimo anno, ci aspettiamo comunque che il volume totale degli investimenti nel corso del 2022 raggiunga il livello pre-crisi ricoprendo il gap” commenta Marianna Ghirlanda, presidente del Centro studi Una.

Approfondimenti