Una. Alla campagna “Playlist Timer” di Publicis per Barilla il premio assoluto l’Italia che comunica

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Immagine della campagna vincente "Playlist timer" di Publicis per Barilla

È la campagna “Playlist Timer” di Publicis per Barilla la vincitrice del premio Assoluto “L’Italia che comunica”, il riconoscimento conferito da Una, Aziende della Comunicazione Unite alla creatività e alla strategia delle campagne di comunicazione realizzate dalle agenzie italiane.

Per celebrare la sua decima edizione, l’evento di premiazione si è tenuto al Four Season di Milano (Giovedì 2 Dicembre 2021) e ha visto la partecipazione del meglio della comunicazione italiana. Numerose le campagne iscritti e giudicate attraverso un processo attento che si è svolto in due fasi sotto l’egida del Presidente di Giuria Davide Boscacci, Global Executive Creative Director di Publicis e Consigliere UNA. Si è partiti con il Grand Giury composto da oltre 50 profili senior delle agenzie aderenti a UNA che hanno identificato una shortlist di 41 lavori passati poi al vaglio dell’Executive Jury.

Oltre al premio assoluto sono stati assegnati 9 ori, 7 argenti e 11 bronzi. Ventisette premi che riportiamo nella tabella di seguito:

“Sono felice di aver presieduto questa bellissima giuria che ha fatto una altrettanto bella selezione di lavori, a riprova del fatto che c’è un’Italia che comunica benissimo. Lascio il testimone di presidente a Simona Maggini, Country Manager WPP, sono sicuro darà un ottimo contributo, a questo premio che sta crescendo sempre di più” dichiara Davide Boscacci, Presidente di Giuria del Premio.

A corredare questi 27 metalli anche alcuni premi speciali:
“L’Italia che Comunica con lo Sport” – Simone Barlaam: non è soltanto un paralimpico di livello internazionale, che Armani ha utilizzato in comunicazione questa estate con la dominance della Stazione di Roma Termini, ma anche un ragazzo pieno di talento, nel disegno (sorprendente, sogna di fare una graphic novel) e nella tecnologia – si è iscritto al Politecnico per progettare le protesi del futuro.

“L’Italia che Comunica con la Cultura” – Teatro La Fenice di Venezia: l’istituzione che per eccellenza ha dimostrato quanto la cultura possa aiutare ed essere vicina alle persone anche in un periodo come quello della pandemia.

All’interno di questa sezione è stato anche conferito il Premio a Carolina Botti, Direttore della Società in house Ales del Ministero della cultura, ha messo al servizio della PA la sua ampia esperienza dirigenziale, maturata anche ai vertici di società private, per sviluppare progettualità che favorissero sinergie pubblico/privato anche attraverso un’interfaccia di collaborazione competente ed inclusiva.

“L’Italia che Comunica con l’Arte” – Design Museum Milano: il luogo dove si celebra il progetto, i suoi processi e le sue realizzazioni concrete che hanno reso celebre nel mondo la creatività italiana in tutte le sue forme compresa naturalmente quella della comunicazione d’impresa.

“L’Italia che Comunica con la Musica” – Riki: per la generosità e le sue azioni d’amore che non restano solo nelle canzoni.

Riconoscimento speciale all’interno de “L’Italia che Comunica con la Musica” anche per Francesco Facchinetti, uomo altruista, dalle mille qualità e dai mille talenti, pronto ad aiutare e guidare chi si affida a lui, contribuendo a creare nuove Stelle per la futura generazione dello spettacolo”

Infine, quest’anno è stato istituito il Premio de “L’Italia che Comunica con le Imprese” che riconoscerà – dal prossimo anno – le aziende più innovative e che oggi è stato consegnato a Banca Mediolanum in memoria di Ennio Doris.

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