Una nuova “casa” per la Rai da 105 milioni

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“Lavori in corso”. Presto il cartello sarà appeso all’entrata della storica sede romana della Rai in Viale Mazzini n. 14. A quanto apprende LoSpecialista.tv, infatti, il prossimo consiglio d’amministrazione della Rai – in agenda per la fine di gennaio 2019 – approverà il progetto di restauro dell’edificio. Un piano lasciato in eredità del precedente consiglio scaduto prima dell’estate. Un progetto, chiavi in mano, da circa 105 milioni di euro e che – nell’arco di circa 5 anni – restituirà alla tv di Stato (e alla sua governance) una sede nuova di zecca e tecnologicamente avanzata. Ma soprattutto senza amianto.

Il progetto è stato illustrato al cda nell’ultima assise del 13 dicembre 2018 da Carlo Mancini, direttore asset immobiliari e servizi, e Stefano Ciccotti, chief technology officer. I due dirigenti hanno anche spiegato come si dovrebbero svolgere le operazioni. Il restauro avverrà in due fasi, spostando ogni volta la metà dei lavoratori. Delle 1.400 postazioni di lavoro attualmente attive in Viale Mazzini, entro 12-18 mesi circa 700 saranno sgomberate e spostate per lo più nella sede di Via Teulada (e in qualche altra piccola sede nel quartiere Prati) per consentire l’inizio dei lavori. I dipendenti Rai che attualmente lavorano a Teulada si sposteranno invece nella ex sede Telecom in Via di Val Cannuta (tra Via Aurelia e Via Boccea). Un edificio molto confortevole – sembra di capire – anche se un pochino in periferia. Sede presa in affitto (la spesa è compresa nei 105 milioni) per due milioni di euro l’anno, e il canone durerà almeno 6 anni. Presto “Mamma” Rai avrà una casa più bella, insomma, e soprattutto più salutare.

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