Usa. Aumentano i casi di violenza in video: raccapriccio da audience

0
308
Foto da streaming

Ennesimo atto di violenza sulle strade di New York ed ennesima indifferenza di chi ha assistito alla scena. Sono sempre di più i video diffusi in rete o dalla polizia stessa che mostrano attimi di inaudita violenza a discapito di donne e uomini per lo più asiatici o afroamericani. Il video che in questi giorni sta circolando sul web e che ha ottenuto 625.000 visualizzazioni mostra l’assalto ai danni di una anziana donna asiatica da parte di Brandon Elliot, 38enne già condannato all’ergastolo per aver ucciso sua madre nel 2002. Le immagini nitide riprese dalla camera di sorveglianza di un hotel mostra anche l’addetto alla sicurezza chiudere la porta della struttura e lasciare la donna agonizzante a terra.

Un fenomeno in aumento – I video che mostrano casi di violenza diffusi sul web sono in continuo aumento, così come è stato per il ragazzo di origini asiatiche colpito ripetutamente in volto e lasciato a terra sulla banchina di un treno. Ma perché diffondere i video? Alcuni, purtroppo, filmano e mettono spontaneamente in rete il video di una violenza, solo per il gusto di mostrare la raccapricciante scena. Solitamente non intervengono, spesso non denunciano. Ma i video diffusi dalla stessa polizia sono stati, a detta anche dello stesso Presidente Biden, resi pubblici per ricordare ai cittadini che non è consentito rimanere immobili quando davanti agli occhi si sta consumando una violenza. È dovere di tutti intervenire, denunciare, chiamare le forze dell’ordine. La speranza è quella che la sensibilizzazione possa aiutare a fermare l’aumento costante dei casi di violenza negli Stati Uniti, ma le immagini che continuano ad arrivare non sembrano mostrare alcun miglioramento, se non l’esatto opposto.

Approfondimenti