UsigRai. Nasce la nuova componente “Noi giornalisti Rai”

0
1003

In vista del prossimo congresso dei giornalisti Rai che porterà al rinnovo delle cariche dell’UsigRai nasce un nuovo gruppo sindacale: “Noi giornalisti Rai”. L’iniziativa è promossa da Romolo Sticchi, giornalista campano del Tg3, e da Umberto Avallone, giornalista lucano già presidente dell’Assostampa Basilicata per due mandati.

Il nuovo gruppo sindacale, si legge in un comunicato, si pone come obiettivo quello di “restituire dignità pluralismo all’UsigRai” “chiamando a raccolta quanti non si identificano con l’attuale maggioranza sindacale”, per recuperare “il senso di comunità, diritta via smarrita”.

La nuova componente sindacale si propone di “recuperare un’unità di intenti” o quantomeno si torni a cercare “comuni denominatori” dimenticati “da una gestione profondamente divisiva che non ha mai voluto assumere realmente la tutela di tutti”.

Il programma annunciato di “Noi giornalisti Rai” si propone di riprendere in mano il tema del rinnovo del Contratto che langue da oltre 12 anni così come la battaglia “per una diversa legge sulla governance dell’azienda”, che secondo i proponenti è stata “troppo tiepida” finora. Altre battaglie annunciate sono quelle sfida per i colleghi neoassunti, “per i quali bisogna definire percorsi non opinabili di trasferimenti e crescita professionale”, e i colleghi del cosiddetto “giusto contratto”, abbandonati al loro destino nelle reti e per i quali è necessaria la costruzione di line e rapporti con le testate. Senza tralasciare la battaglia contro lo “svilimento della professione di tanti colleghi; la supina accettazione della riduzione dei budget; la farsa dei job posting: l’ignava acquiescenza nella cancellazione di autonomia delle line rispetto ai desiderata della direzione; lo smantellamento della funzione degli inviati e della relativa specializzazione dei colleghi, con il conseguente imbarbarimento dell’informazione prodotta”.

Le adesioni di Verna e Pappagallo – La nuova iniziativa sindacale ha già ricevuto due importanti adesioni: quella di Carlo Verna, presidente del Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti e Lazzaro Pappagallo, presidente dell’Associazione stampa romana. Verna, in una lettera rivolta ai promotori Sticchi e Avallone, risponde “presente” pur non accettando la candidatura a Segretario UsigRai per il proseguo dell’impegno all’interno del Cnog. Anche Pappagallo ha aderito alla proposta attraverso una lettera indirizzata ai due proponenti e si è detto convinto di poter “portare il mio personale contributo alla causa comune”.

Approfondimenti