Venerdì il cda Rai, parte l’operazione “Foa bis”

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La commissione di Vigilanza ha approvato una risoluzione che “impegna” il cda Rai a procedere entro il 26 settembre all’adozione di una nuova delibera di nomina del presidente. Hanno votato a favore Lega, M5S e Fdi. Forza Italia si è astenuta. Contrari Pd, LeU e Pier Ferdinando Casini. Un “ombrello” politico che si apre sulla testa degli amministratori di Viale Mazzini, che venerdì mattina – a quanto apprende LoSpecialista.tv – torneranno a riunirsi per dare il via libera all’operazione Marcello Foa bis. Ma il giornalista – prima del parere favorevole dei due terzi della Vigilanza – sarà ascoltato in audizione (come chiesto e ottenuto da Forza Italia) per fornire lumi sulla trasparenza delle future nomine Rai e sulle linee programmatiche dell’azienda. Un’audizione utile per conoscere il programma di Foa ma soprattutto importante per giustificare il cambiamento di linea di Forza Italia che ai primi di agosto su questo nome si era astenuta. Che poi nel frattempo ci siano state una cena ad Arcore e una colazione nella Capitale per chiarirsi le idee nel centrodestra, poco importa…

Il cda Rai è già stato convocato per la mattina di venerdì 21 settembre. All’ordine del giorno, naturalmente, la nomina del presidente. Foa sarà votato con ogni probabilità da quattro consiglieri, lui non parteciperà al voto, e Riccardo Laganà e Rita Borioni saranno contrari (oppure si asterranno) per mettersi al riparo dalle probabili contestazioni legali in arrivo dal fronte Pd. A quel punto Foa sarà ascoltato in Vigilanza, probabilmente martedì 25 settembre, e poi avrà l’ok di San Macuto con il sì anche di Forza Italia. Quasi due mesi, insomma, per consegnare un presidente a Viale Mazzini. E lo sanno tutti che non conta quasi nulla… Proprio un bell’inizio per la Rai del cambiamento. Figurati quando arriveranno le nomine…

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