Ventuno anni dopo il film arriva una serie tv sull’attivista Erin Brockovich

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Era il 2000 quando usciva nelle sale cinematografiche il film di Steven Soderbergh Erin Brockovic – Forte come la verità, nel quale veniva raccontata la vera storia della dura battaglia legale portata avanti,nel 1996, da una giovane attivista contro una grossa industria energetica, rea di aver sversato materiale tossico nelle acque di una piccola cittadina californiana, provocando la morte di un gran numero di abitanti della zona. Ad impersonare la Brockovich fu Julia Roberts, che per la sua interpretazione ricevette l’Oscar come miglior attrice protagonista. Ora, a ventuno anni di distanza, Disney+ porta sul piccolo schermo una nuova serie tv, Rebel,  che si rifà alle medesime vicende seppur modificando il nome della protagonista, che viene chiamata Annie “Rebel” Bello, interpretata da Katey Sagal. Il primo dei dieci episodi debutterà domani 28 maggio su Star, il canale della piattaforma Disney+ dedicato alle serie tv.

Una storia di coraggio, determinazione e forza di volontà quella della Brockovich, che, nonostante fosse una semplice impiegata di uno studio legale, si fece carico della richiesta di giustizia di chi aveva visto ammalarsi e morire i propri familiari per via dell’inquinamento delle acque di Hinkley da parte della Pacific Gas & Electric. Lottò duramente e vinse, facendo sì che l’azienda fosse giudicata colpevole e risarcisse gli abitanti del luogo sborsando 333 milioni di dollari, cifra che rappresenta il più grande risarcimento nella storia degli Stati Uniti. Dopo la chiusura della vicenda Erin Brockovich, madre di tre figli divorziata, proseguì il suo impegno nel campo dei casi legati all’inquinamento ambientale, portando avanti cause in diversi stati americani. Impegno che prosegue tuttora: la donna, oggi sessantenne, sta attualmente lavorando alle indagini sui danni alla salute delle donne provocati dall’inquinamento da ormoni.

Rebel non è solo la mia storia” ha spiegato la Brockovich, che ha collaborato alla sceneggiatura della serie, “È la storia di tutti. C’è un eroe in ognuno di noi e sta a noi tirarlo fuori. Sono entusiasta di questa serie e del suo titolo”. E ad essere entusiasta del progetto è anche la creatrice Krista Vernoff: “Conosco e ammiro Erin, e l’idea di creare una serie a lei ispirata mi ha entusiasmato. Non è facile descrivere il suo lavoro perché la sua importanza è davvero enorme e il rischio è quello di sminuirlo”.