Vigilanza Rai a Barachini, Parlamento nomina 4 consiglieri su 7

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Un volto nuovo, una faccia giovane, esperto di comunicazione (anche social) e che si sia dimostrato “affidabile”. A stilare l’identikit del nuovo presidente della commissione di Vigilanza è stato Silvio Berlusconi. E stamane – in forza di un patto sulle nomine Rai che assegna a Forza Italia lo scranno di San Macuto – Alberto Barachini è stato eletto con 22 voti. L’ex giornalista Mediaset – che ha garantito “equilibrio, equidistanza e massima trasparenza” – l’ha spuntata sul collaudato Maurizio Gasparri. Sarà affiancato da due vice: Antonello Giacomelli del Partito Democratico e Primo Di Nicola del Movimento 5 Stelle.

Ora si deve comporre la griglia dei sette consiglieri d’amministrazione della Rai. In Parlamento, con Forza Italia già “accontentata” dalla presidenza della Vigilanza, spazio alle istanze di M5S, Lega, Pd e Fratelli d’Italia. Al Senato il Movimento 5 Stelle ha indicato Beatrice Coletti, ex Fox e Fremantle, mentre il Pd ha ridato fiducia a Rita Borioni, consigliere Rai uscente. A Montecitorio, invece, eletti Igor De Biasio in quota Lega e Giampaolo Rossi per Fratelli d’Italia.

Domani, giovedì 18 luglio, i dipendenti Rai voteranno il loro consigliere d’amministrazione. E infine è atteso per venerdì il ticket presidente-ad da parte dell’azionista Tesoro. I boatos raccontano che la Lega indicherà Giovanna Bianchi Clerici per la presidenza. Ex parlamentare del Carroccio, e ex consigliere Rai, non è certo un profilo lontano dall’appartenenza partitica. E la cosa potrebbe far storcere la bocca a qualche purista tra i grillini come il presidente della Camera Roberto Fico. Ma il M5S potrebbe turarsi il naso, visto che lo “scettro” dell’azienda lo detiene l’ad, e questo nome spetterebbe a loro. In corsa ci sono: il country manager di Google Italia Fabio Vaccarono (avvistato sul palco di Davide Casaleggio ad Ivrea) che però avrebbe espresso delle perplessità; l’ex direttore di La7 Fabrizio Salini; Andrea Cardamone, ad della banca online Widiba; Andrea Castellari, oggi a capo di Viacom, e Marinella Soldi, in uscita dalla scuderia Discovery. Ma fino a venerdì c’è tutto il tempo per bruciare candidature e tirarne fuori dal cilindro di nuove.

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