Vigilanza Rai: slitta al 13 novembre l’audizione di Fabrizio Salini

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Slitta a martedì 13 novembre – a quanto apprende LoSpecialista.tv – l’audizione in commissione di Vigilanza dell’amministratore delegato della Rai Fabrizio Salini. A chiedere il rinvio la bicamerale in virtù del “traffico” in Parlamento provocato dallo sbarco del Def. L’audizione del direttore di Rai1, Angelo Teodoli, che si doveva svolgere proprio il 13 novembre potrebbe essere calendarizzata il 14 o il 15 novembre. Sempre che per allora Tedoli sia ancora al suo posto…

E’ assai probabile che Salini a San Macuto sia chiamato a rispondere sulle nomine passate (alle Testate) e future (alle Reti), oltre che sullo stallo di questi mesi in cda. Per Teodoli, invece, un’”interrogazione” a tema libero… Dai banchi della Lega, di Forza Italia e di Fratelli d’Italia gli chiederanno conto con ogni probabilità della decisione di Fabio Fazio di ospitare durante il programma “Che tempo che fa” il sindaco di Riace, Domenico Lucano; il Movimento 5 Stelle tornerà sul contratto milionario de L’Officina con la Rai e sulle “omelie” domenicali del professor Carlo Cottarelli; il Partito Democratico, invece, concentrerà le proprie attenzioni sui “fornelli” (in crisi di share) di Elisa Isoardi con la “Prova del cuoco”.

A proposito, proprio oggi la conduttrice ha annunciato con un selfie su Istagram che la storia d’amore con il vicepremier Matteo Salvini è finita. E siccome le brutte notizie non arrivano mai da sole, proprio ieri, sul Corriere della Sera, Aldo Grasso ha fatto i conti Auditel in tasca alla sua Prova del Cuoco. Uno share del quale neanche Casimiro, in corsa per la poltrona di Rai2, può essere Lieto. “Stupisce un po’ constatare che il programma – scrive Grasso – non è mai andato così male come quest’anno: a settembre e ottobre (due mesi di messa in onda) il programma registra 1.282.000 spettatori, per una share media del 12,9%. L’anno scorso, nello stesso periodo, gli spettatori erano 1.745.000, per una share del 15,7% (con una perdita secca di più di due punti e mezzo di share). L’anno prima, nel 2016, gli spettatori erano 1.539.000, per una share del 14,2% (dunque più di un punto percentuale oltre l’edizione di quest’anno). Nel 2015, gli spettatori erano 2.002.000, per una share del 16,6% (tre punti e mezzo in più di quest’anno)”.