“Vita Supernova”. Il 33simo Salone del libro di Torino sarà un’edizione “esplosiva”

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Il Manifesto di "Vita Superonva", titolo della XXXIII edizione del salone di Torino

“Sarà il Salone del Libro di Torino col programma più ricco e più vasto della sua storia, a riprova che il libro vince sempre”. Con queste parole il direttore del Salone del libro di Torino, Nicola Lagioia, ha presentato questa mattina la 33/a edizione che si terrà dal 14 al 18 ottobre al Lingotto.

Una kermesse che tornerà in presenza dopo la lontananza forzata dovuta alla pandemia. “Pensavamo sarebbe stato un Salone tutto italiano – ha spiegato Lagioia -, invece non abbiamo mai avuto tanti scrittori dal mondo. Abbiamo riscontrato una grande voglia di viaggiare e di tornare a parlare in presenza”. “A un mese dal taglio del nastro – ha aggiunto -, hanno già confermato la presenza il 97% degli editori della scorsa edizione”.

A presentare il programma della XXXIII edizione del Salone dalle Officine grandi riparazioni di Torino sono stati Silvio Viale, presidente dell’Associazione Torino, la Città del Libro; Giulio Biino, presidente della Fondazione circolo dei lettori; Nicola Lagioia, direttore del Salone internazionale del Libro di Torino, e Loredana Lipperini, scrittrice, giornalista e consulente editoriale del Salone.

Il programma – Nell’anno dedicato a Dante, il tema del Salone sarà “Vita Supernova” un titolo che allude alle stelle e, appunto, al padre della lingua italiana. Ricchissimo il programma di incontri pubblici, seminari, lezioni, letture, concerti, spettacoli teatrali e tavole rotonde che andranno in scena negli spazi dei padiglioni del Lingotto Fiere. Tornano gli stand degli editori e le scrittrici e scrittori da ogni parte del mondo. Ad incontrare i lettori ci saranno anche gli scienziati, i filosofi, gli storici, gli economisti, i registi, gli attori, i musicisti, gli autori di fumetti, i più autorevoli ricercatori e i più brillanti divulgatori. L’onore di aprire il programma sarà affidato a Chimamanda Ngozi Adichie, scrittrice nigeriana tra le più importanti della scena internazionale contemporanea, vincitrice di numerosi premi, tra i quali il National book critics circle award, conquistato con il suo terzo romanzo Americanah.

Il Salone tornerà ad essere la casa dei lettori, ma sarà molto attento alla sicurezza. Sono stati predisposti 18mila metri quadri in più di visita, con un’area esterna che accoglierà il nuovo progetto SalTo Live e l’area food. Si aggiungerà poi l’Auditorium del Centro Congressi Lingotto, collegato direttamente ai padiglioni fieristici. I corridoi saranno larghi almeno 4 metri, così come nelle sale incontro (otto in più) sarà rispettato il distanziamento. Gli eventi a maggiore capienza dovranno essere prenotati online sulla piattaforma Salto+, tramite QR code. Per quanto riguarda gli ingressi, il pubblico potrà acquistare un biglietto nominativo online, da esibire assieme al Green Pass. Previsto anche uno specifico protocollo per le scuole.

I grandi ospiti internazionali – Come da tradizione, arriveranno fisicamente al Lingotto ospiti provenienti da tutto il mondo. Tra i tanti: André Aciman; Heddi Goodrich; Javier Cercas; Alicia Giménez-Bartlett; Alan Pauls; Edgar Morin; Mathias Énard; Valérie Perrin; Edouard Louis; Jana Revedin; Karl Schlögel; Naoise Dolan; Stuart Turton; Pajtim Statovci; Adania Shibli; Jan Brokken, Michel Faber.

Grazie al Premio Mondello Internazionale arriverà a Torino anche Michel Houellebecq, scelto da Marco Missiroli, giudice monocratico di quest’anno. Inoltre, sono attesi al Lingotto, come da tradizione, i finalisti del Premio Strega Europeo: Ana Blandiana; Aixa de la Cruz; Georgi Gospodinov; Hervé Le Tellier; Anne Weber; oltre alla vincitrice dell’edizione 2020 Judith Schalansky.

E quelli italiani – Non mancheranno neanche le autrici e gli autori italiani più amati per incontrare di persona i lettori e presentare i loro ultimi libri. Come da tradizione arriveranno al Salone anche autori e autrici dagli universi di cinema, musica, spettacolo, fumetto, attualità, giornalismo.

Non mancheranno poi i percorsi tematici curati dai consulenti editoriali del Salone, gli incontri professionali curati da alcune delle associazioni di categoria più rappresentative dell’intera filiera editoriale e il palinsesto di incontri studiato in collaborazione con i tanti partner, istituzioni, festival, fondazioni, premi che sono da anni a fianco del Salone.

Infine, undici giorni prima del Salone ci sarà un’anteprima speciale che precederà l’apertura del programma al Lingotto. Grazie alla collaborazione con la Fondazione Bottari Lattes, domenica 3 ottobre al Centro Congressi Lingotto sono attesi tre grandi autori internazionali, in Italia per il Premio Lattes Grinzane: Margaret Atwood, Premio Speciale Lattes Grinzane, e i finalisti in gara Maylis de Kerangal e Kader Abdolah.

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