Vittoria Puccini è “La fuggitiva”. La nuova fiction Rai debutta il 5 aprile

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Un'immagine della fiction La fuggitiva - Ufficio stampa Rai

Lunedì 5 aprile in prima serata su Rai 1 andranno in onda i primi due episodi de “La fuggitiva”, nuova fiction con protagonista Vittoria Puccini. Già dal 3 aprile però, le due puntate saranno disponibili in anteprima su RaiPlay. Prodotta da Compagnia Leone Cinematografica in collaborazione con Rai Fiction e diretta da Carlo Carlei, la serie si pone come un interessante action-thriller declinato al femminile, che dà spazio anche all’elemento sentimentale. Ad occupare ruoli primari, oltre alla celebre attrice toscana, anche Pina Turco, Eugenio Mastrandrea e Sergio Romano.

Hinterland torinese. Arianna (Vittoria Puccini) è una madre di famiglia la cui vita viene sconvolta quando suo marito viene trovato ucciso in casa. Gli indizi in mano alla Polizia sembrano far pensare al coinvolgimento della donna, che infatti viene incriminata per omicidio. Poco prima di essere arrestata però, Arianna fugge portando con sé il figlio e facendo perdere le sue tracce, grazie a delle straordinarie abilità, mai mostrate prima di quel momento. Ad indagare sulla vicenda sono il Commissario Berti (Sergio Romano) e l’agente Michela Caprioli (Pina Turco). I due vengono a conoscenza di elementi sconvolgenti sul passato della donna, la quale scoprono essere orfana, in quanto scomparsa da bambina a seguito di una rapina in cui furono uccisi i suoi genitori. Ricomparsa poi all’età di 16 anni, si rifugiò in una casa-famiglia dalla quale venne poi adottata dall’Avvocato Feola, il migliore amico di suo padre.

Oltre alla Polizia, a cercare di comprendere i fatti è anche Marcello Favini (Eugenio Mastrandrea), giovane giornalista di un quotidiano locale. L’uomo nota diverse incongruenze riguardo il caso dell’omicidio e le accuse mosse contro Arianna. Decide così di andare a fondo sulla vicenda e di scrivere vari articoli in proposito. Arianna legge uno di questi articoli e, capendo che il giornalista può diventare un suo alleato nel dimostrare la propria innocenza, decide di chiedergli aiuto per scoprire la verità su chi ha assassinato suo marito.

La fuggitiva racconta di una donna ingiusta­mente accusata dell’omicidio del marito e costretta alla fuga per guadagnare tempo e scoprire quale cospirazione si celi dietro alla tra­gedia che ha spazzato via la sua esistenza” spiega il regista Carlo Carlei. “L’obiettivo dichiarato, d’accordo col broadcaster, era quello di sviluppare la premessa archetipica dell’inno­cente in fuga, confezionandola in una serie che avesse una qualità in­ternazionale a partire dal linguag­gio visivo”. E ancora, parlando delle scelte stilistiche adottate per la fiction, aggiunge: “ho optato per uno stile epico ma insieme iperrealistico, arricchito anche da ritmi frenetici e continui movimenti di macchina per le scene di azione più forti […] Un concentrato di emozioni e continui colpi di scena concepito per attrarre e sedurre un’audience vastissima in Italia, ma anche per essere apprezzata e seguita con passione all’estero”.