WandaVision sbarca su Disney+: la sitcom sposa l’universo Marvel. Ed è un incanto

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Paul Bettany (Visione) e Elisabeth Olsen (Wanda Maximoff) nella serie Marvel WANDAVISION in esclusiva su Disney+. Foto cortesia di Marvel Studios

Le conferenze stampa all’era del Covid sbarcano su Zoom: ed è così che domenica 11 gennaio il cast e i tecnici che hanno creato “WandaVision” si sono riuniti virtualmente per presentare la prima serie Marvel Studios-Disney+, che andrà in onda a partire dal 15 gennaio. Gli “aficionados” del Marvel Cinematic Universe sanno che non era in programma, ma il lockdown del 2020 e le limitazioni imposte dal coronavirus hanno imposto consistenti cambiamenti alla scaletta della produzione, ed è così che dopo la fine della “Infinity Saga” nel 2019, col lancio di Avengers: EndGame e Spider-Man: Far From Home, l’attenzione si sposta al piccolo schermo. Ci sarà tempo per Black Widow quando potremo tornare nelle sale (e l’emozione sarà tutta un’altra cosa).

WandaVision” vede insieme Wanda Maximoff (Elizabeth Olsen) e Visione (Paul Bettany), due esseri dotati di super-poteri che conosciamo dai tempi degli Avengers. La loro vita trascorre serena e perfetta, decennio dopo decennio, finché non iniziano a dubitare che tutto ciò che stanno vivendo sia, di fatto, fasullo. Ed è così che le sit-com classiche (stile Friends, o The Big Bang Theory, per intenderci), sposano l’azione Marvel. Nove episodi diretti da Matt Shakman e creati da Jac Shaeffer che diventano anche una “lettera d’amore” e un omaggio alla storia della televisione. Girati, in piena tradizione sit-com, di fronte ad un vero pubblico presente in studio.

Ma l’amore non è solo quello per la TV. C’è anche l’amore mai davvero esplorato fra Wanda e Visione, romantico e al contempo tragico, nato ai tempi di Age of Ultron, che finalmente può raccontarsi e emozionare i fan. E siamo negli Anni Cinquanta, le immagini sono in bianco e nero, e Wanda e Visione sono sposi novelli: assolutamente adorabili, follemente innamorati, apparentemente ignari che esistano gli Avengers o l’intero universo Marvel. Lei è una strega, lui un umanoide sintezoide. Lei asciuga i piatti in aria, lui altera a piacimento la propria massa e solidità corporea. E insieme cercano di muoversi in un mondo che poco – o forse no – sa di loro, della pietra dell’infinito, degli Avengers e delle macchinazioni dell’Hydra.

“Wanda e Visione sono due dei nostri eroi più potenti e complessi”, afferma Kevin Feige, Presidente e CEO della Marvel Studios, nella nota stampa. “Questa serie è un perfetto punto d’espansione per la narrazione del Marvel Cinematic Universe”.

Emozionata e molto coinvolta la Olsen, che nella sua dichiarazione in merito alla mini-serie in arrivo su Disney+ dice: “Wanda e Visione hanno sempre avuto una connessione non detta e profonda, fin dai tempi di ‘Ultron’. La pietra dell’infinito ha un ruolo immenso nella loro connessione intrinseca e nella profonda comprensione reciproca. Penso che come in qualsiasi grande storia d’amore, ci sia una forte energia che li attrae l’uno verso l’altra. In ‘WandaVision’ li vediamo per la prima volta alle prese con la vita domestica, o per lo meno quanto più domestica possibile per loro. Li vediamo sperimentare le gioie e le complicazioni della genitorialità, affrontare problemi legati a segreti e sfiducia, ma sempre sostenuti dal legame profondo, dal rispetto reciproco e dal loro amore incondizionato”.