Morti bianche: 3 vittime in tre Regioni italiane tutte tra i 55 e i 61 anni

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Un aumento delle morti bianche notevole in quest’ultimo periodo. In tre Regioni d’Italia sono morte tre persone.

Nel primo trimestre di questo 2025, il numero delle morti bianchi si è notevolmente alzato rispetto agli anni passati.

Gli incidenti mortali che capitano sul lavoro sono ormai all’ordine del giorno e nonostante le varie proteste da parte sia delle famiglie che del Governo, la situazione non sembra migliorare.

L’ambiente lavorativo dovrebbe essere sicuro e confortevole, senza pericoli o minimizzando quelli inevitabili di certi impieghi.

Tuttavia, ogni giorno si sente annunciare dalla cronaca che un lavoratore è morto durante il suo turno.

Morti bianche inarrestabili

Pochi giorni fa, in sole 24 ore si sono consumate tre morti bianche in tre Regioni d’Italia. Nelle prime ore del mattino a Vernio, in provincia di Prato, un operaio albanese di 57 anni è stato travolto da un camion parcheggiato in pendenza mentre stava scaricando del materiale da lavoro. L’uomo si era accorto del mezzo in movimento e aveva provato a fermarlo, senza successo vendendo travolto e morendo sul colpo.

Poche ore dopo, sempre nella medesima mattinata, a Scafati (nel Salernitano) un operaio di 61 anni è precipitato da una scala ed è morto sul colpo. L’uomo stava ristrutturando un immobile in Via Don Angelo Pagano e, stando a quanto riportato da Ansa, non si sa se l’operaio lavorasse in regola o in nero. Nel pomeriggio dello stesso giorno, a Serradifalco (nel Nisseno) un collaboratore scolastico di 55 anni è morto dopo essere caduto da una scala a tre metri di altezza mentre stava riparando una saracinesca di Via Cavalieri di Vittorio Veneto.

Sicurezza sul posto di lavoro
Ambiente lavorativo (pixabay) – adginforma.it

I decessi aumentano

Lo scorso 19 maggio è stato costellato da tre morti di tre uomini in tre Regioni diverse, ma tutti con un unico comune denominatore: il luogo di lavoro. Questi uomini sono deceduti mentre lavoravano e questo vuol dire che le misure di sicurezza non sono ancora ai giusti livelli per proteggere chi svolge questo tipo di mansione.

Stando a quanto si legge su Ansa, pochi giorni fa era stato diffuso il dato riguardante le morti sul lavoro in Italia accadute nel primo trimestre 2025. Il dato è di 205 e questo dimostra che rispetto allo stesso periodo del 2024 c’è stato un aumento degli incidenti sul lavoro pari all’8,37%.

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