Mentana duro coi no vax: “Non intendo ospitarli nel mio Tg”. Scoppia la polemica

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Enrico Mentana durante una delle sue maratone elettorali - Foto da streaming

Il post recentemente pubblicato sui social dal direttore di TgLa7 Enrico Mentana ha scatenato un vero e proprio polverone mediatico. Il giornalista milanese ha spiegato senza troppi giri di parole di non avere alcuna intenzione di ospitare nel proprio Tg chiunque condivida l’ideologia no vax: “Mi onoro di non aver mai ospitato esponenti dei no vax nel Tg che dirigo – scrive – A chi mi dice che così impongo una dittatura informativa o una censura alle opinioni scomode, rispondo che adotto la stessa linea rispetto ai negazionisti dell’Olocausto, ai cospirazionisti dell’11 settembre o ai terrapiattisti”. Una presa di posizione netta, conclusa con un chiarimento altrettanto eloquente: “Per me mettere a confronto uno scienziato e uno stregone, sul Covid come su qualunque altra materia che riguardi la salute collettiva, non è informazione, come allestire un faccia a faccia tra chi lotta contro la mafia e chi dice che non esiste”.

Le parole del direttore hanno fatto in brevissimo tempo il giro del web e le reazioni non hanno ovviamente tardato ad arrivare. A mostrare disappunto sono stati in particolar modo alcuni di quei giornalisti che, così come Mentana, conducono programmi di politica ed attualità. Massimo Giletti, conduttore di Non è l’arena si è difeso spiegando come la propria trasmissione sia “un’agorà che deve creare dibattito, aperta anche a chi non la pensa come me” e ribadendo di non avere alcuna intenzione di mettere in atto meccanismi di censura preventiva delle idee: “Io non censuro. Io contrasto questo metodo. Sono un anarchico di questo mestiere e porto nel mio programma ogni forma di contraddizione. Non censuro, faccio domande scomode per smascherare le fake”. Decisamente diretta anche la critica mossa da Maurizio Belpietro, direttore de La Verità il quale, interpellato da AdnKronos riguardo le parole del suo illustre collega, precisa che il mestiere del giornalista è  quello di “fare informazione e dare notizie, belle o brutte che siano, sentendo tutte le fonti e poi magari aggiungendo anche le proprie opinioni”. Il riportare solamente una fonte o un pezzo della realtà, porterebbe, secondo Belpietro, ad impedire a lettori e telespettatori di capire cosa stia succedendo.

Dalla parte di Mentana si schiera invece la neodirettrice del Tg1 Monica Maggioni, che in un’intervista rilasciata a laRepubblica  annuncia che il suo telegiornale non concederà alcuno spazio alla voce dei no vax: “Se ci va di mezzo la vita delle persone non puoi mettere sullo stesso piano uno scienziato e il primo sciamano che passa per strada. Deve tornare a contare la competenza, non tutte le opinioni hanno lo stesso valore”.