Ediland. Al meeting 2019 la situazione dell'industria dell'informazione italiana

Sono 120 i quotidiani in Italia, editi da 79 editori, stampati in 58 centri stampa e la cui raccolta pubblicitaria è affidata a 54 concessionarie ed è in flessione di oltre 6 punti percentuali sull'anno precedente. La copie cartacee vendute sono poco più di 2,1 milioni, sfiorano le 200 mila quelle digitali. Sono alcuni dei dati contenuti nel Rapporto 2019 sull'industria dei Quotidiani in Italia, realizzato dall'Osservatorio Quotidiani "Carlo Lombardi" e distribuito a Bologna in occasione dell'edizione 2019 di Ediland Meeting, promosso dall'Asig – Associazione stampatori italiani giornali...

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Il Giornale. Ora è ufficiale la chiusura della sede romana

"Da oggi il Giornale è l'unico grande quotidiano nazionale senza una redazione romana. Da oggi giornalisti che seguono la politica, la politica economica e la cronaca della Capitale lo faranno da Milano, con difficoltà facilmente immaginabili e a scapito della qualità delle informazioni che costituiscono il cuore del notiziario di un quotidiano che da sempre segue la politica con grande attenzione". Con queste parole una nota del Cdr del Giornale ha annunciato la chiusura della sede romana del quotidiano della famiglia Berlusconi. Una decisione che era ampiamente annunciata che finora era...

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La Repubblica, da domani la nuova veste. Cosa e come cambia

Sarà "un giornale che alza la voce". Così il direttore Carlo Verdelli ha sintetizzato la nuova Repubblica in edicola da domani, 14 maggio. Tante le novità anticipate: sarà più ricca di pagine, le edizioni locali saranno messe al centro del giornale per valorizzare la presenza sul territorio e ci saranno molti più inserti che accompagneranno il giornale. Per favorire la lettura, inoltre, i corpi dei caratteri saranno più grandi. E le novità non si fermeranno alla sola edizione cartacea ma coinvolgeranno anche il sito che non si chiamerà più "La Repubblica.it" ma soltanto "La Repubblica", per...

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Salone del libro di Torino. Aperti i cancelli ma senza lo stand di Albaforte

Alla fine il Salone delle polemiche è, finalmente, iniziato. La Kermesse Torinese, dopo giorni di dibattiti sull'opportunità o meno di ospitare la casa editrice Albaforte, vicino a Casapound, ha aperto i battenti senza lo stend della discordia. Ma la diatriba non sembra destinata a chiudersi qui visto che stamattina alle 10 al momento dell'apertura della manifestazione, Francesco Polacchi, editore di Albaforte, si è presentato al Lingotto per spiegare la sua posizione: "Se avete a cuore la Libertà, la Libertà d'espressione, vi aspetto - ha scritto su Facebook - i libri non possono e non...

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Il Giornale. Slitta la chiusura della sede romana ma continua l'agitazione

Prosegue l'agitazione della redazione de Il Giornale. La società editrice, scrive il Comitato di redazione l'8 aprile scorso "ha confermato la chiusura della redazione romana del quotidiano: una decisione di una gravità inaudita, anche perché ignora totalmente le prese di posizione che dal mondo politico, economico e culturale hanno in questi giorni chiesto a gran voce che il Giornale possa continuare pienamente a svolgere la sua parte nella vita del Paese, con le battaglie e le notizie che solo una presenza fisica nella Capitale consente". La serrata però, diversamente dai precedenti...

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Carlo Verdelli nuovo direttore de La Repubblica. Calabresi lascia dopo tre anni

Carlo Verdelli è il nuovo direttore de "La Repubblica". Lo ha nominato oggi il Consiglio di Amministrazione del Gruppo Editoriale Gedi, che ha espresso il proprio ringraziamento al direttore uscente Mario Calabresi "per l'impegno profuso nel corso del suo mandato, in un contesto di mercato senz'altro difficile e sfidante". Una grande responsabilità per il sessantaduenne giornalista milanese, che sarà il quarto responsabile del giornale fondato nel gennaio del 1976 dopo Eugenio Scalfari, Ezio Mauro e, appunto, Mario Calabresi che l'ha diretto negli ultimi tre anni. Carlo Verdelli assume la...

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Il Tirreno chiude le redazioni di Prato e Empoli

Da oggi Il Tirreno perde le redazioni di Prato ed Empoli che vengono chiuse ed accorpate a quella di Pistoia. "Chiudere una redazione fa sempre male - ha dichiarato l'assessore alla presidenza della Toscana, Vittorio Bugli -. Rischia infatti di impoverire l'informazione locale, allontanando i giornalisti dai luoghi dove i fatti accadono e rendendo dunque il loro lavoro più difficile, anche in un mondo che grazie alla rete e alla tecnologia è sempre più connesso. Se poi, dopo la chiusura della redazioni, venisse ridotto anche lo spazio sulla carta e sul web riservato al racconto di quei...

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Crolla il Pil, aumentano i gay. Bufera sul nuovo titolo di Libero

"Calano fatturato e Pil ma aumentano i gay". E' ancora un titolo di Libero pubblicato oggi 23 Gennaio 2019 a scatenare la polemica e suscitare le reazioni di sdegno dell'opinione pubblica.   Così dopo la "patata bollente" riferito al sindaco di Roma, virginia Raggi, quello sui napoletani che "si bruciano da soli" o quello sui "terroni" che "comandano" nel governo, il quotidiano diretto da Vittorio Feltri torna a far parlare di sé accostando due dati che hanno poco a che fare l'uno con l'altro: il calo di Pil e fatturato con l'aumento dei gay.   La reazione di...

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DireOggi. Online il nuovo quotidiano pomeridiano edito da Dire

E' online da questo pomeriggio "DireOggi", il nuovo quotidiano digitale gratuito del pomeriggio con le notizie della giornata edito dall'agenzia Dire diretta da Nicola Perrone.   Realizzato dai giornalisti dell’agenzia fondata da Antonio Tatò, tra le prime fonti di informazione in Italia, il nuovo giornale multimediale uscirà ogni giorno alle 17 (sabato e domenica esclusi).   Il nuovo quotidiano sarà consultabile, sul cellulare scaricando l'app DireOggi per iOS e Android o andando sul portale www.dire.it In DireOggi ci saranno le notizie più significative della...

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Gazzetta del Mezzogiorno, i giornalisti scrivono a Mattarella contro la crisi

Una lettera al presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per lanciare un un grido d'allarme sulla situazione de La Gazzetta del Mezzogiorno. Questa l'iniziativa dei giornalisti del quotidiano che "ha appena celebrato i suoi 130 anni" e che, come si legge nella missiva affidata al Comitato di redazione e pubblicata oggi sul quotidiano, "dal 24 settembre scorso rientra nel provvedimento di sequestro-confisca al quale sono stati sottoposti i beni dell'editore e imprenditore catanese Mario Ciancio Sanfilippo, sotto inchiesta per presunto concorso esterno in associazione...

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