La notte delle edicole. Luci accese contro la crisi

Contro la crisi degli edicolanti il Si.Na.G.I. (Sindacato Nazionale Giornalai d’Italia) ha organizzato "la notte delle edicole". Nella serata di Mercoledì 29 gennaio in tanti Comuni del nostro Paese le insegne di ogni edicola rimarranno accese per tutta la notte e almeno una per ogni città resterà aperta al pubblico oltre l'orario di chiusura, indicativamente fino alle ore 22,30. L'iniziativa mira a sensibilizzare e richiamare l’attenzione del mondo politico, delle amministrazioni locali, dei media e dei cittadini sulla drammatica situazione che sta travolgendo tutte le edicole...

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Pirateria e libri. L' indagine Ipsos: danni per 528 milioni e 3600 posti di lavoro persi

La pirateria sottrae ogni anno al mondo del libro 528 milioni, pari al 23% del valore del mercato (escludendo scolastica ed export), 1,3 miliardi complessivi al sistema Paese e 216 milioni al fisco: persi in termini di mancata occupazione 8.800 posti di lavoro, di cui 3.600 nella filiera del libro. Per la prima volta una ricerca commissionata dall'Associazione Italiana Editori (AIE) a Ipsos traccia le dimensioni del fenomeno: ogni giorno nel nostro Paese si compiono circa 300.000 atti di pirateria (293.000) ai danni del mondo del libro, 107 milioni in un anno. Il fenomeno coinvolge più di un...

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Responsabilità del direttore per redattori abusivi e sottopagati. La procura di Palermo ribalta la decisione del Cdt

Impiegare collaboratori esterni non iscritti all' Albo come redattori e sottopagarli con compensi da 1 a 4 euro, non costituiscono un illecito da parte del direttore. Con questa delibera il Consiglio di disciplina dell'Ordine dei giornalisti siciliano aveva notificato lo scorso 13 dicembre in Procura l'archiviazione del procedimento nei confronti dell'ex condirettore responsabile del Giornale di Sicilia, Giovanni Pepi. Un pronunciamento che aveva suscitato molto clamore, tanto che ora è stato impugnato dai magistrati palermitani. Il sostituto procuratore generale presso la Corte di appello...

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Fieg e Fnsi contro il ddl sulla diffamazione a mezzo stampa: "Così è bavaglio"

"La riforma della diffamazione a mezzo stampa al vaglio del Senato minaccia la libertà di stampa". E' questo l'allarme lanciato ieri, 21 Gennaio, in una conferenza stampa congiunta di Fieg e Fnsi, tenutasi a Palazzo Madama. Secondo il sindacato dei giornalisti e quello degli editori il disegno di legge sulla diffamazione a mezzo stampa, in discussione in commissione Giustizia al Senato, va modificato. così com'è il testo, a firma di Giacomo Caliendo di Forza Italia, abolisce il carcere per i giornalisti ma, a detta delle Federazioni di stampa ed editori, contiene norme che destano allarme...

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Gedi, Scanavino nominato nuovo Dg in vista del passaggio del gruppo a Exor

Maurizio Scanavino è il nuovo direttore generale del gruppo Gedi. Il nuovo dg prende il posto di Laura Cioli attualmente amministratore delegato e direttore generale del gruppo. Cioli, si legge nel comunicato diffuso dal gruppo editoriale "lascia il ruolo di Dg e conserva l'incarico di Ad fino all'esecuzione dell'operazione di cessione della partecipazione detenuta da Cir in Gedi a Exor". Il cambio al vertice del gruppo che edita, tra gli altri il quotidiano "La Repubblica", avviene nell'ambito del passaggio di testimone tra i De Benedetti e la famiglia Agnelli. Un passaggio storico per...

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Prepensionamenti giornalisti, l'emendamento passa in Commissione

E' stato approvato nella notte tra l'11 ed il 12 dicembre in Commissione Bilancio del Senato, l'emendamento alla manovra che finanzia i prepensionamenti dei giornalisti, stanziando 7 milioni nel 2020 e 3 milioni all'anno dal 2021 al 2027. Un'azione che punta a favorire l’accesso anticipato alla pensione per i giornalisti professionisti e poligrafici per quelle aziende che "abbiano presentato dopo il 31 dicembre 2019 piani di ristrutturazione o di riorganizzazione aziendale” a patto che sia prevista la contestuale assunzione “nel rapporto minimo di 1 assunzione a tempo indeterminato ogni 2...

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La Stampa. Giornalisti proclamano due giorni di sciopero

I giornalisti della stampa incrociano le braccia il 3 e il 4 Ottobre prossimo. Lo sciopero di due giorni è stato annunciato il Cdr al termine di una lunga assemblea, nella serata di ieri, 1 ottobre. Il Comitato di redazione si è scusato con i lettori per il disagio spiegando la motivazione dello sciopero con "l'indisponibilità dell'azienda a rispettare l'accordo sindacale che riguarda gli organici del corpo redazionale, già ridotto ai minimi termini". Il quotidiano non sarà in edicola giovedì 3 e venerdì 4 ottobre e l’edizione web non verrà aggiornata. Tornerà in edicola sabato. Lo sciopero...

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Martella, il sottosegretario all'editoria contro le aggressioni ai giornalisti

La spirale di attacchi verbali e aggressioni fisiche nei confronti degli operatori dell'informazione "va fermata". A dirlo è il sottosegretario all'editoria, Andrea Martella, in un'intervista a Repubblica in cui spiega che ogni professionista dell'informazione "è portatore di un'istanza di democrazia e di libertà, come sancito dalla Costituzione. Abbassare la guardia significa tradire questi valori". A Gad Lerner, insultato a Pontida, Martella rivolge la sua solidarietà per gli attacchi antisemiti e poi chiarisce che "tutti rappresentanti istituzionali che hanno a cuore le sorti della...

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Crisi Gazzetta del Mezzogiorno. De Tomaso lascia la direzione

Giuseppe De Tomaso lascia la direzione della Gazzetta del Mezzogiorno dopo una vita di lavoro al quotidiano barese. Ci era arrivato nel 1986 e nel corso degli anni era stato inviato di politica e economia poi capo della redazione politica, caporedattore centrale, e dal 1999 vice direttore. Fino alla nomina a direttore che era arrivata il 15 maggio 2008. De Tomaso è stato uno dei direttori più longevi del quotidiano con oltre 130 anni di storia. La Gazzetta da tempo naviga in cattive acque da un punto di vista finanziario e De Tomaso ha preso la decisione di lasciare il giornale dopo la...

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Editoria, al via il tavolo al ministero del Lavoro. Durigon: "Passi per rilancio"

La crisi occupazionale e previdenziale del settore editoria sono gli argomenti al centro del tavolo di confronto tenutosi ieri pomeriggio al ministero del Lavoro. Il confronto, convocato dal sottosegretario Claudio Durigon, ha visto la partecipazione dei rappresentanti della Fieg, Aeranti Corallo, Uspi e, per la parte giornalistica, Fnsi (Federazione nazionale della stampa italiana), Inpgi e Ordine dei Giornalisti. Durigon ha ribadito la necessità di rilanciare il settore, favorire la ripresa dell'occupazione, contrastare il lavoro precario e sostenere la tenuta dell'Inpgi. Per questo, ha...

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