Sanremo 2022: like per Ferragni e Canalis. Aspettando Fiorello…

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Fiorello e Amadeus. Foto da streaming

I vertici Rai, i discografici e gli inserzionisti si sfregano le mani. Amadeus – fresco di rinnovo del contratto con Viale Mazzini – non vede l’ora di fare il triplete a Sanremo. Dall’1 al 5 febbraio 2022 tornerà sul palco dell’Ariston e in platea – grazie al green pass – avrà il pubblico e non dovrà costringere la fantastica orchestra Rai agli straordinari degli applausi. Si apre dunque il cantiere del festival della canzone italiana, e Amadeus dovrà innanzitutto sciogliere il “rebus” Fiorello. Senza l’amico Ciuri – che al momento tace – dovrà necessariamente stravolgere il copione.

BASTA ORE PICCOLE – Sarà una kermesse con meno cantanti in gara (nel 2021 ben 26) e soprattutto più corta e pronta a partire già dopo il Tg1, evitando stucchevoli anteprime in salsa Tim. Amadeus dovrà recuperare audience e share, confermare il record della raccolta spot (38 milioni di euro) ed evitare qualche ospite in vena di monologo. Forse Fiorello lo andrà a trovare in una delle cinque serate. Chissà che lo stesso non faccia anche l’altro amico Jovanotti, che sono ormai due anni che si nega. Una comparsata – in un ideale passaggio di testimone – potrebbe farla anche Alessandro Cattelan. E chissà che questa volta Roberto Benigni e Adriano Celentano non decidano di accettare l’invito. Ma il cast è tutto da costruire e sui giornali è già partita la caccia al nome.

I SOCIAL VOTANO FERRAGNI E CANALIS – Al suo fianco non potranno mancare donne belle e brave. Si parla di Vanessa Incontrada, Alessia Marcuzzi, Andrea Delogu, Federica Pellegrini, Laura Pausini, Paola Cortellesi, Ilary Blasi, Lodovica Comello, Monica Bellucci, Sophia Loren e Gianna Nannini. Ma il mondo dei social – quello dei giovani che tanto insegue “mamma” Rai – invoca Chiara Ferragni ed Elisabetta Canalis. E poi spazio anche agli uomini: Alberto Matano, Gerry Scotti, Paolo Bonolis. E naturalmente qualche attore: da Lino Banfi a Elio Germano; da Pierfrancesco Favino a Riccardo Scamarcio; da Alessandro Gassman a Marco Giallini fino ad arrivare a Silvio Orlando. Insomma, i suggerimenti sulla stampa per Amadeus non mancano. Ma la prima cosa da fare è capire se sarà un festival con o senza Fiorello. Solo allora si potrà posare la prima pietra…

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