Accade Oggi – Tv pubblica al bivio – a cura di Telpress

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Sprechi e contratti d’oro: la Rai a Milano è un caso (Messaggero). Il progetto della “Saxa Rubra padana” costerebbe 135 milioni, affitto fino al 2052. L’operazione varata dal cda in scadenza sarebbe in perdita almeno fino al 2029. Sette giorni fa, quando il cda ha licenziato la delibera d’indirizzo per realizzare una nuova sede nel polo di Portello della Fiera di Milano, ai membri è stato consegnato uno studio che tratteggiava i costi dell’operazione. Chi ha visionato le carte racconta di un contratto da 27 anni complessivi (tre rinnovi da 9 anni), a circa 5 milioni di euro l’anno di affitto. Lo stesso confermano fonti della Fiera di Milano: “I numeri della trattativa sono quelli”. È un fiume di denaro pubblico convogliato in un progetto che potrebbe dare i primi benefici, forse, solo dal 2029: prima per le casse Rai sarebbe un piano in rosso. “La Rai che l’Italia merita”: su Repubblica l’analisi di Tito Boeri e Roberto Perotti, in cui si segnala i problemi di gestione, amministrazione e bilancio della tv pubblica, che vanno oltre la composizione del suo cda.  Non si tratta di imporre a tutti i costi l’austerità dei conti pubblici – scrivono Boeri e Perotti -. Si tratta di imporre il principio che le aziende pubbliche, soprattutto quelle di diritto privato che hanno maggiori leve gestionali, vanno gestite bene nell’interesse della collettività.