Concorso giornalisti Rai. C'è la data preselettiva: sarà il 10 Ottobre

La data tanto attesa dai 3.722 candidati alla prova preselettiva del concorso Rai è arrivata: l'appuntamento per tutti è fissato il 10 ottobre prossimo alla nuova fiera di Roma, alle ore 9.

I giornalisti professionisti che si sono candidati ad uno dei 90 posti messi a concorso per le testate regionali Rai dovranno presentarsi, in possesso di un documento di identità valido e del Tesserino dell'Ordine Nazionale dei Giornalisti, pena la non ammissione.

Le informazioni sono arrivate ai candidati a mezzo email. Nel messaggio è specificato che entro il giorno 2 ottobre, gli interessati riceveranno una ulteriore "comunicazione e-mail con il dettaglio dell'appuntamento e le indicazioni operative per l'accesso ai locali in relazione alle disposizioni governative per fronteggiare l'emergenza epidemiologica da COVID-19".

La prima fase di selezione consisterà in un test scritto a risposta multipla (multiple choice) diretto a verificare il livello di conoscenza su tematiche attinenti la cultura generale e l'attualità (con riguardo all'ordinamento dello Stato, alle norme sulla stampa e sul sistema radiotelevisivo, alla tutela della privacy, alla deontologia, al contratto nazionale di lavoro giornalistico, al giornalismo radiotelevisivo e cross mediale), sulla specifica realtà territoriale per la quale i candidati concorrono e su nozioni di lingua inglese.

L’impegno previsto è da intendersi indicativamente di circa 6 ore (comprese le attività di accoglimento ed identificazione dei candidati, consegna e ritiro dei materiali).

 La prova - continua ancora la nota - si svolgerà nel pieno rispetto della normativa vigente per fronteggiare l’emergenza epidemiologica da COVID-19. I candidati dovranno pertanto di presentarsi munita/o di mascherina protettiva (di tipo chirurgico o FFP2 senza valvola o FFP3 senza valvola o KN95 senza valvola) per favorire le procedure di ingresso in sicurezza.

Nella sede di esame del Concorso non potranno essere introdotti appunti, libri o pubblicazioni di qualunque specie. La prova sarà corretta in anonimato e con sistemi automatizzati.

Ai partecipanti - conclude il messaggio - non spetta alcun rimborso per le spese di viaggio e di soggiorno eventualmente sostenute.

Intanto, appena resa nota la data, su Facebook ed altri social network sono iniziati i primi commenti da parte degli iscritti: c'è già chi ha sottolineato come il 10 Ottobre sarà un sabato e come previsto dalla legge 101 del 1989 che tutela le minoranze religiose, non dovrebbero essere previste prove concorsuali per vià del giorno di riposo della comunità ebraica. Alcuni utenti sono sicuri che arriverà un ricorso e che il Tar non potrà far altro che spostare la data di esame. Altri, invece, dovendo organizzare la trasferta, si preoccupano di un eventuale slittamento per l'acquisto biglietti di viaggio e stanze per il soggiorno nella capitale. Infine c'è chi, stanco per un'attesa che sembra non avere fine, si augura che prima di scelgiere questa data, a Viale Mazzini abbiano fatto bene i conti...

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